Alla resa del Conte?

Onestamente mi auguro, da Cittadino, di si.

L’Inadeguato ha fatto il suo tempo.

Come alla fine succederà per le sindachesse di Roma e di Torino.

E non è una questione politica ma, piuttosto di valutazione nel merito, sulla capacità di governo.

Gridare “onestà” è condizione magari necessaria ma non sicuramente sufficiente.

iRoby


1992

Questo week end, tra una festa di compleanno e una sessione di palestra, tra un caffè con un grande Amico e una cena a parlare di nord America sto riguardando le puntate di 1992.

Ogni tanto ripassare un po’ di storia, anche se in parte romanzata fa veramente proprio bene.

In quello che è stato c’è quello che è e in quello che è c’è quello che sarà.

iRoby


L’importante è non dimenticare

Nel ventisettesimo anniversario della strage di via D’Amelio, che ha visto la morte di Paolo Borsellino e dei cinque componenti della sua scorta, penso sia utile ricordare con Lui tutte le vittime delle organizzazioni criminali.

Tra i tanti ho trovato questo triste elenco, che vi propongo:

ELENCO VITTIME DI TUTTE LE MAFIE

Nomi noti e meno noti.

Magistrati, sindacalisti, politici, giornalisti, imprenditori, (…), rappresentati delle forse dell’ordine.

Donne e Uomini che hanno messo a repentaglio consciamente la loro vita, fino ad esserne privati, in nome della giustizia.

A noi il dovere di non dimenticare queste Donne e questi Uomini e di non dimenticare che ognuno di noi ha il dovere di fare il proprio dovere affinché le organizzazioni criminali siano annientate.

iRoby


Torinese?

Si, ma anche sabaudo, subalpino, laico e liberale.

Ecco chi sono, senza se e senza ma.

Quindi se qualcuno mi tocca la “mia” Torino non la prendo certo bene.

Torino capitale di Italia, Torino città dell’auto, Torino città delle telecomunicazioni, Torino città universitaria, Torino città della moda, Torino città dell’innovazione, Torino città olimpica, (…), Torino città del gusto.

Torino città della decrescita infelice?

No.

A casa i nuovi barbari.

Adesso mi ci metto d’impegno a difendere la mia Città.

Avevo dimenticato una cosa.

Sono anche particolarmente tignoso.

Giù le mani dalla mia Città, nuovi barbari.

iRoby


MiTo

Non è Milano che vince, è Torino che perde.

Per manifesta inferiorità.

E Torino è inferiore e perde perché è amministrata da persone impreparate e inadeguate.

Punto.

Tutto il resto è inutile retorica.

Il giudizio non è politico.

Ma non può morire una città solo perché un voto emotivo ha portato a governala delle persone impreparate e inadeguate.

Gli anticorpi devono mettersi al lavoro.

IO AMO TORINO

irosi