Secondo me un limite c’è

Poi non parlerò più di lui e della Juventus fino a quando non lo vedrò andare via, da vincente o da sconfitto.

Non mi interessa come, basta vederlo andare via, così come non mi interessano le eventuali vittorie ottenute con l’ex capopopolo anti juventino.

Quello del dito medio ai tifosi juventini dal pullman del Napoli.

Mi sento tradito e umiliato dal Presidente e dal Vice Presidente.

Otto anni di vittorie non giustificano una scelta assurda e priva di ogni significato.

Inizio con il disdire Sky sport, con il disertare l’Allianz Stadium e non facendo visita agli Juventus Store.

iRoby


CSM

Ovvero

Consiglio Superiore della Magistratura

Costituzione della Repubblica Italiana

Articolo 104

La magistratura costituisce un ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere.
Il Consiglio superiore della magistratura è presieduto dal Presidente della Repubblica.
Ne fanno parte di diritto il primo presidente e il procuratore generale della Corte di cassazione.
Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenenti alle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.
Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.
I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamente rieleggibili.
Non possono, finché sono in carica, essere iscritti negli albi professionali, né far parte del Parlamento o di un Consiglio regionale.

Articolo 105

Spettano al Consiglio superiore della magistratura, secondo le norme dell’ordinamento giudiziario, le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati.

Articolo 106

Le nomine dei magistrati hanno luogo per concorso.
La legge sull’ordinamento giudiziario può ammettere la nomina, anche elettiva, di magistrati onorari per tutte le funzioni attribuite a giudici singoli.
Su designazione del Consiglio superiore della magistratura possono essere chiamati all’ufficio di consiglieri di cassazione, per meriti insigni, professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati che abbiano quindici anni d’esercizio e siano iscritti negli albi speciali per le giurisdizioni superiori.

Articolo 107

I magistrati sono inamovibili. Non possono essere dispensati o sospesi dal servizio né destinati ad altre sedi o funzioni se non in seguito a decisione del Consiglio superiore della magistratura, adottata o per i motivi e con le garanzie di difesa stabilite dall’ordinamento giudiziario o con il loro consenso.
Il Ministro della giustizia ha facoltà di promuovere l’azione disciplinare.
I magistrati si distinguono fra loro soltanto per diversità di funzioni.
Il pubblico ministero gode delle garanzie stabilite nei suoi riguardi dalle norme sull’ordinamento giudiziario.

iRoby


Di Corona in Corona

Da Fabrizio Corona a Mauro Corona mi chiedo se abbia senso che la televisione di Stato debba ospitare le comparare di personaggi di tale discutibile fattezza.

Poi viro su LA7 dalla Gruber a Otto e Mezzo e mi trovo il Senatore Nicola Morra sproloquiare su ogni possibile argomento e mi chiedo se un buon libro non sia, ancora oggi, il rifugio più sicuro.

iRoby


Tirarsi su le maniche

Un dato anomalo, vista la posizione geografica del Piemonte e la sua storia, su cui riflettere molto seriamente, non tanto per accanirsi sulle tante responsabilità ma piuttosto per capire come aggradire e risolvere il problema.

Un declino annunciato e puntualmente arrivato al quale occorre reagire subito e dal quale bisogna uscire immediatamente.

iRoby

Rrrr


Il gioco del “ciapa no”

Tanto caro ai “ciapa rat”.

Lo spirito è quello della decrescita e del degrado felice.

Il tormentone è quello del “e allora il PD?”.

O chi per esso, di volta in volta.

Additare chi fa peggio per giustificare le proprie manchevolezze invece che avere l’ambizione di migliorarsi per raggiungere chi sta facendo meglio.

Capita di non riuscire a fare tutto bene e come si vorrebbe.

L’onestà intellettuale richiederebbe di tirarsi su le maniche e non fare dichiarazioni di questo tipo.

Se no si finisce per dire: “guardate piuttosto come è ridotta Roma”.

iRoby