L’utopia del buonismo

Studenti (!?) che intimano ai professori di inginocchiasi ai loro piedi, ma solo dopo avere concesso loro almeno la sufficienza, bande di adolescenti strafottenti che scorrazzano a loro piacimento sui treni e nelle stazioni infastidendo e razziando i viaggiatori e i pendolari, ragazzini che si filmano, e postano sui social, mentre brutalizzano i loro coetanei più deboli o degli indifesi animali domestici.

Cosa sta succedendo?

Nulla di particolare, il materiale umano non è dissimile da quello degli anni settanta e ottanta.

Detto sinceramente anche io tra i 15 e i 20 anni qualche volta ho esagerato, molto di meno, senza arrivare agli estremi di cui sopra.

La differenza sta nel fatto che ne ho anche regolarmente pagato il prezzo.

Ad ogni azione una reazione uguale e contraria.

E nessuno che mi giustificasse o che mi compatisse, a partire dai miei genitori, che ringrazio ancora una volta per avermi educato al rispetto degli altri e delle regole comuni.

Oggi, invece, a partire dalla famiglia prevale il buonismo.

Questa la spiacevole conseguenza, ovvero l’estenalita negativa di dovere convive con i nuovi barbari.

iRoby


Lo slalom

Per fare devi essere abile a muoverti tra i paletti che ti mette chi non vuole che tu faccia.

Senza perdere tempo a recriminare.

Poi, stoltamente, qualche paletto te lo mette chi dovrebbe aiutarti a fare.

E quindi, a maggior ragione, non puoi ti puoi lamentare.

Per certi ruoli ci vuole un fisico bestiale.

Ma preferisco parlare della mente, che tengo ben allenata.

iRoby


Si scende a Roma

Era un po’ di tempo che non mi capitava di fare un salto nella Città Eterna, dai tempi del Comitato di Indirizzo dell’AgID.

Neanche diciotto mesi ma professionalmente è passata una era geologica.

Sto viaggiando su un Frecciarossa, partito puntualmente con una decina di minuti di ritardo.

Ma ormai abituato ai disservizi del Regionale Veloce tratta Chivasso Novara non ci faccio quasi più caso.

Però la domanda sorge spontanea, perché viaggiare ai trecento all’ora se poi non riesci a partire in orario?

Unica nota veramente positiva ho rispolverato il fido trolley blu, così si allena per il prossimo lungo viaggio.

iRoby

 


Comprereste un’auto usata?

Curriculum Vitae

Sono nato il 6 luglio 1986 ad Avellino, ma fino al giorno prima di essere eletto in Parlamento ho vissuto a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, la città dove sorgono gli stabilimenti Fiat e dove ha sede l’attuale Alenia.

Sarà anche per questo che i motori, e le automobili in particolare, mi hanno sempre affascinato ed Enzo Ferrari è da sempre uno dei miei miti, un uomo da ammirare per la sua capacità di realizzare un sogno imprenditoriale.

A 10 anni volevo fare il poliziotto perché sentivo forte il senso, e la necessità, della giustizia, soprattutto in una terra come la mia devastata dalla camorra.

Ho praticato nuoto e fatto immersioni per molti anni, imparando anche da questi sport a mantenere la calma e la concentrazione.

Il mio impegno civile e politico è nato negli anni del Liceo classico. Ricordo ancora quando, come rappresentante degli studenti, posai la prima pietra della nuova sede della mia scuola, dopo che per anni eravamo stati costretti a fare lezione in aule fatiscenti, negli stessi anni era crollata a San Giuliano di Puglia una scuola primaria durante un terribile terremoto.

Dopo il liceo, ho frequentato per alcuni mesi la facoltà di Ingegneria informatica, passando poi a Giurisprudenza. Sono diventato presidente del Consiglio degli studenti e ho fondato l’Associazione studentesca studentigiurisprudenza.it, un’associazione indipendente attiva ancora oggi e che si occupa di tutelare i diritti degli studenti. Uno dei risultati raggiunti, e che ci rese più che orgogliosi, fu ottenere che gli studenti potessero iscriversi agli esami online, evitando ore di viaggio da tutta la Regione. Una cosa semplice e banale, che però non era mai stata fatta prima.

Mi sono impegnato nel Comitato referendario per l’acqua pubblica e nel 2011 sono stato volontario, insieme ad un gruppo di persone straordinarie, per i richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Ci occupavamo di trovare loro indumenti, bici per gli spostamenti, di organizzare corsi di italiano e altri eventi a cui potessero partecipare.

Nel settembre 2012 debuttò al cinema il documentario “Commercio”, che avevo girato insieme ad un caro amico per denunciare la drammatica situazione dei piccoli commercianti nella mia città: decine di attività fallite e costrette alla chiusura. In quegli anni oltre a fare il videomaker ho scritto anche di fatti di cronaca locale, come pubblicista.

Nello stesso periodo in cui frequentavo l’università, ho avviato un progetto imprenditoriale di e-commerce, web marketing e social media marketing, oggi portato avanti dai miei ex soci.

Sono Vicepresidente della Camera dei Deputati dal 23 marzo 2013 e sono onorato di essere il più giovane italiano, a 26 anni, ad aver ricoperto questa carica.

A novembre del 2013 ho tenuto il mio primo discorso in Parlamento, nell’aula della Camera dei Deputati, dedicato a uno dei temi che porto avanti con più impegno e che ho più a cuore: i roghi tossici della Terra dei Fuochi.

Su questo fronte un primo, decisivo risultato ottenuto con il MoVimento 5 Stelle è stata l’approvazione a maggio 2015 della Legge sugli ecoreati, una legge attesa in Italia da vent’anni e che non avrebbe mai visto la luce senza l’azione del nostro gruppo parlamentare.

Faccio parte della XIV commissione, che si occupa delle politiche dell’Unione Europea e sono Presidente del Comitato di Vigilanza sull’attività di documentazione e sulla Biblioteca della Camera.

In Parlamento ho lavorato in particolare sulla trasparenza amministrativa, la sicurezza e le forze dell’ordine. Ma lo sforzo più grande è stato quello dedicato alla lotta contro gli sprechi della politica e i privilegi della casta, come il vitalizio.

E poi l’attenzione per le piccole e medie imprese (pmi), il cuore del sistema produttivo italiano: insieme ai miei colleghi abbiamo attivato il Fondo per il Microcredito per le imprese, alimentato dalla metà dei nostri stipendi, che ogni mese versiamo sul Fondo. Si tratta di milioni di euro a disposizione delle imprese, e migliaia di nuovi posti di lavoro creati in tutta Italia.

Per me questo significa anche dare una risposta alla questione morale nella politica italiana.

C’è un altro obiettivo a cui tengo in maniera particolare ed è far sì che anche i cittadini italiani, come già avviene nel resto d’Europa, possano beneficiare di un reddito di cittadinanza, di formazione professionale e di opportunità di lavoro.

IO NO.

iRoby


#ToBeHonest

Come si può fare un governo con i Cinquestelle con tutto il veleno che questi hanno riversato in campagna elettorale sul Centrodestra e sul Partito Democratico?

Similmente si può dire, anche se con toni diversi, tra Centrodestra e Partito Democratico e viceversa.

Del resto Centrodestra e Partito Democratico non hanno certo riservato carezze ai Cinquestelle.

Spacchettando il Centrodestra?

Scindendo una parte del Partito Democratico fino ad imbarcare Liberi e Uguali?

Qualsiasi scelta rappresenta un rischio enorme per tutti in termini di perdita di consenso elettorale.

Una partita a poker piena di insidie dove nessuno ha il coraggio di aprire il gioco.

Quindi siamo allo stallo.

Personalmente ormai rimpiango i tempi della prima repubblica.

Della DC, del PCI, del PSI, del PLI, del PRI, del MSI, del PSDI, (…), del PDUP.

Del pentapartito, dei governi balneari, degli appoggi esterni, delle convergenze parallele.

iRoby