Cittadino ... consapevole. Public servant ... orgoglioso, di esserlo. Curioso ... come un gatto. Innovatore ... credo, spero, insomma ci provo. Figlio di questo tempo ... quindi iRoby What else?

Cittadino ... consapevole. Public servant ... orgoglioso, di esserlo. Curioso ... come un gatto. Innovatore ... credo, spero, insomma ci provo. Figlio di questo tempo ... quindi iRoby What else?

Non so perchè i giornali “scrivino”

L’analfabetismo di questo Governo (io rispetto le istituzioni), del Primo Ministro e del Vice Primo Ministro Di Maio è ormai insopportabile.

Dalla mancanza di dimestichezza con la lingua italiana (il congiuntivo questo sconosciuto) al revisionismo della geometria euclidea (i tecentosettantagradi).

Fino al “questo lo dice lei” di Laura Castelli (?) all’economista Professor Pier Carlo Padoan.

Come dire che la Castelli va dal medico e a fronte della diagnosi Ella dice “questo lo dice lei” .

Come dire che la Castelli va dal commercialista e a fronte della valutazione fiscale Ella dice “questo lo dice lei” .

Come dire che la Castelli va dall’avvocato e a fronte della situazione legale Ella dice “questo lo dice lei” .

Come dire che la Castelli va dal “professionista di turno che ha studiato e che si è qualificato” e a fronte della valutazione del professionista Ella dice “questo lo dice lei“.

iRoby.

 

Metti una sera a cena

Una sera a cena in cui Conte conta di contare.

Una sera dove sarà invece a tavola come Fantozzi alle prese con il pomodorino bollente o con il dover disossare il tordo.

Metti una sera a cena a Bruxelles dove Conte capirà di non contare una cippa.

E non potrà neanche nascondersi dietro un cavoletto … di Bruxelles.

E se il conto sarà alla romana gli toccherà lavare i piatti, a quello che contava di contare.

iRoby

Quando qualcuno al tavolo dice: “vedo!”

Ed è finito il tempo dei rilanci.

E quel punto esclamativo pesa come un macigno.

E tu hai in mano una coppia di otto, un sette, un nove e una donna.

E il più alto degli otto è di quadri.

Ma sei così deficiente che speri che nessuno degli altri al tavolo abbia un gioco maggiore della tua misera coppia di otto.

Il più alto dei quali di quadri.

E sul tavolo ci hai messo anche la casa, che non è tua.

Questo succede quando al tavolo si siede un bibitaro.

iRoby