Cittadino ... consapevole. Public servant ... orgoglioso, di esserlo. Curioso ... come un gatto. Innovatore ... credo, spero, insomma ci provo. Figlio di questo tempo ... quindi iRoby What else?

Cittadino ... consapevole. Public servant ... orgoglioso, di esserlo. Curioso ... come un gatto. Innovatore ... credo, spero, insomma ci provo. Figlio di questo tempo ... quindi iRoby What else?

Giuseppi, Giuseppi

Fin dal momento in cui sei apparso nel panorama politico italiano mi sei stato simpatico come l’ortica nelle mutande.

Prima Arlecchino servitore di due padroni, poi Azzeccagarbugli ed infine novello Napoleone.

Il solo vederti mi provoca fastidio, il solo sentirti irritazione, il solo leggerti repulsione.

Anche oggi non hai perso occasione per palesare la tua arroganza e il tuo distacco dalla realtà.

Purtroppo la pochezza della classe dirigente del Paese ti ha portato in primo piano.

Spero, per il bene del Paese, per un tempo limitato.

iRoby

Si sta esagerando

Almeno secondo me.

Mi riferisco all’invito a boicottare una importante catena di supermercati, che tra l’altro da lavoro a tante persone, per via di una maglietta esposta sugli scaffali dei suoi punti vendita e subito bollata come sessista.

Bollata come sessista da chi?

Da chi, secondo me, ha perso il senso della misura e dell’ironia.

Ne ho travate in vendita in rete di senso inverso che nessuno aveva mai preso in considerazione come offensive.

Nel complesso e per fortuna a volte divertente rapporto donna uomo, dove la violenza di nessun genere e tipo, lo do per scontato, deve essere minimamente presa in considerazione, a volte un sorriso potrebbe essere servire.

Se la maglietta è offensiva e di cattivo gusto dovrebbe valere anche in senso inverso.

E secondo me se si prende quella direzione non se ne esce più.

iRoby

Tra la Suprema Corte e iRoby

Tra la Suprema Corte e iRoby c’è un abisso sulla correlazione tra i delitti e le pene.

Per iRoby vale il principio di pagamento del conto verso la società civile.

Per la Suprema Corte viene introdotto il principio dello sconto.

Io, che ho visto morire Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino – tra gli altri – non contemplo l’opzione dello sconto.

iRoby

Giuseppi ha chiarito?

No, Conte ha dato la sua versione dei fatti ed ha provato a spostare l’attenzione su Salvini.

Quel Salvini con il quale ha governato fino al mese di agosto firmando convintamente (?) ogni suo decreto nella sua versione arlecchinesca.

Perché occorre ricordare che fino ad agosto Giuseppi era un mero servitore di due padroni.

Giuseppi, Giuseppi …

iRoby

Lo spread

Ovvero un coltello puntato alla gola.

Se un paese prova ad avere un minimo di sovranità – che è cosa diversa dal sovranismo – subito lo spread si impenna.

Per poi ritornare a valori fisiologici quando la testa del paese in questione si china in segno di arrendevole rispetto nei confronti del Potere Costituito.

Lo ha ammesso implicitamente oggi l’infame Giuseppi

Il trojan horse del sistama Italia.

iRoby

Il Conte senza …

… senza il senso della misura.

… senza il senso del ruolo.

… senza il senso del ridicolo.

Una carneade che si propone prima in forma arlecchinesca, poi come novello azzeccagarbugli ed ora in pompa magna come novello Napoleone.

La sua voce stridula è fastidiosa solo quanto il suo eloquio, che produce un effetto simile a quello di un mazzo di ortica nelle mutande.

Esattamente quello che pensavo di Conte da sempre.

iRoby

Leggo, mi interrogo e mi indigno

Leggo che un 36enne tunisino, ma non cambierebbe nulla se fosse italiano o venusiano, ha cercato di sgozzare la compagna, una torinese di 44 anni, che voleva lasciarlo.

L’uomo, finito in manette per tentato omicidio, ha colpito con una bottiglia di vetro la fidanzata, ora ricoverata in gravi condizioni. 

L’aggressione è avvenuta in strada dopo che la donna ha scoperto che nel 2008 il 36enne aveva ucciso a Bergamo l’allora fidanzata 21enne.

Detenuto alle Vallette, usufruiva di un permesso lavoro.

Il 9 giugno 2008, il 36enne aveva infatti ucciso a Bergamo la sua fidanzata dell’epoca.

Condannato a dodici anni di reclusione per omicidio, stava scontando la pena nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino, dove usufruiva di un permesso per lavoro.

Condannato a dodici anni per aver ucciso a coltellate la fidanzata 21enne?

E’ questa la giustizia in Italia?

Usufruiva di un permesso di lavoro dopo una decina di anni di reclusione?

E’ questa la gestione dei criminali in Italia?

iRoby