Quando qualcuno al tavolo dice: “vedo!”

Ed è finito il tempo dei rilanci.

E quel punto esclamativo pesa come un macigno.

E tu hai in mano una coppia di otto, un sette, un nove e una donna.

E il più alto degli otto è di quadri.

Ma sei così deficiente che speri che nessuno degli altri al tavolo abbia un gioco maggiore della tua misera coppia di otto.

Il più alto dei quali di quadri.

E sul tavolo ci hai messo anche la casa, che non è tua.

Questo succede quando al tavolo si siede un bibitaro.

iRoby

Fiero di essere torinese

Tra la civile e composta manifestazione di ieri mattina in piazza Castello a Torino e il violento attacco ai giornalisti da parte di Di Maio, Di Battista e il padre di quest’ultimo dopo l’assoluzione del sindaco di Roma, c’è la differenza tra intelligenza, cultura, conoscenza ed educazione da una parte e stupidità, barbarie, ignoranza e arroganza dall’altra.

Non vorrei solo che questi barbari pensassero che civiltà e compostezza siano sinonimo di debolezza ed arrendevolezza.

Forse conviene loro leggere, so che nel farlo hanno qualche difficoltà, studiare, mi rendo conto che si tratta di un monumental task, e comprende, e qui siamo nella pura ipotesi, il significato del termine di bogia nen attribuito ai torinesi.

iRoby