Direbbe Ivan Graziani

Signore è stata una svista abbi un occhio di riguardo per il tuo titolista

Signore se lanci uno strale sbaglia mira per favore non farmi del male …

A scanso di equivoci parliamo di centri estivi 12-36 mesi a Novara.

Non è la prima volta che assisto a questa partita a ping pong tra l’articolista e il titolista.

Ricordo un Programma WI-PIE (banda larga) che perdeva l’appuntamento con i Mondiali di Calcio del 2010.

Quindi sono vaccinato contro i virus più tignosi.

Ma verso quello di oggi mi tocca sviluppare degli anticorpi nuovi, quelli adatti a contrastare la malafede.

Per fortuna sono attrezzato.

Per fortuna male non fare, paura non avere.

Per fortuna io sono una persona seria.

Io.

iRoby

Perché #sarriout

All’inizio, lo ammetto, dietro il mio personale #sarriout c’era soprattutto del pregiudizio nei confronti di un uomo brutto a vedersi e sgradevole da ascoltare.

Una sorta di profondo snobismo subalpino dal quale per indole non riesco a sottrarmi.

Molti amici juventini hanno provato a farmi ricredere parlandomi per ore non dell’uomo ma dell’allenatore.

Vedrai, mi rassicuravano, sarà una Juve vincente ma anche bella.

Non mi sono spostato di un millimetro e al mio pregiudizio nei confronti dell’uomo si è via via affiancato un profondo scetticismo verso i metodi, schemi, tattiche, allenamenti, dell’allenatore.

Adesso sono purtroppo, per la Juve, convinto di averci visto bene per tempo.

La società ha ingaggiato un pessimo uomo e un mediocre professionista la cui sintesi è l’essenza assoluta di arroganza e ottusità.

Difficile per la proprietà e per la dirigenza adesso metterci una pezza.

Tanti anni di ottimo lavoro e di lungimirante programmazione sono stati buttati via nel momento in cui è stato allontanato l’ottimo Massimiliano Allegri per affidare la squadra a uno di cui non riesco neppure a scrivere il cognome senza farlo precedere da “#” e farlo seguire da “out”

Rimane senza risposta la domanda, perché?

iRoby