Una agenda per tutte stagioni

La Stampa titola “La nuova agenda di Conte: quota cento da archiviare” è subito mi è venuto in mente che Giuseppi nella sua agenda del 2020 ha segnato solo un impegno, quello di mantenere il suo fondoschiena ben incollato alla cadrega.

L’Italia, il Partito Democratico, il Movimento Cinque Stelle, Italia Viva e gli altri caballeros sono in ostaggio del suo senato narcisismo non politico ma personale.

Ormai è convinto di potere fare qualsiasi cosa: il chirurgo, il pilota di caccia, l’allenatore di calcio.

Il suo ego smisurato ormai è fuori controllo.

Mala tempora currunt.

iRoby

Two is megl’ che one

In fondo è facile, quasi elementare, aumentando il numero di poltrone, in questo caso quelle prestigiose da ministro, si aumentano i gruppi di potere ed i portatori di interessi inclusi e quindi potenzialmente allettati affinché il governo duri il più a lungo possibile.

L’annuncio fatto in pompa magna durante la conferenza stampa di fine anno con la sua voce garrula e fastidiosa dal premier Giuseppi non mi ha sorpreso.

Il suo unico interesse è continuare a galleggiare con la sua male assortita ciurma di sopravvissuti alle regole democratiche.

Sia chiaro, non mi riferisco a quelle costituzionali e formali, quelle, l’ho sempre ammesso, sono rispettare, ma piuttosto al diritto degli italiani di scegliere con il voto a chi spetta governarli.

iRoby

“Up & Down”

Un progetto di Paolo Ruffini per il quale nessun aggettivo (positivo) può essere adeguato.

Dopo avere rivisto lo spettacolo in televisione la sera di Natale ho deciso di attendere un numero di ore sufficienti per scrivere questo post in modo che sia privo emozioni calde.

Il progetto di Paolo Ruffini è ENORME.

Non tocca a me spiegare perché.

iRoby