C’è Stato e stato

I dati sulla occupazione e sulla disoccupazione negli Stati Uniti migliorano da novantasei mesi di fila, cioè da otto anni, ovvero dalla metà del primo mandato di Obama.

A metà del primo mandato di Trump la disoccupazione è scesa al 3,7% e solo a settembre sono stati creati 134 mila nuovi posti di lavoro dopo il boom di agosto quando sono stati 270 mila.

Questo è uno Stato con la esse maiuscola.

Crea posti di lavoro, e non elemosina di cittadinanza, garantisce dignità alla persona, rende l’uomo libero, anche di scegliere come consumare il suo reddito guadagnato e non elargito.

Il nostro nuovo stato, con la esse minuscola, ritiene invece opportuno elargire l’elemosina di cittadinanza, umiliando la persona e rendendo l’uomo schiavo, controllandone i consumi anche con la minaccia della prigione.

Evidentemente personaggi come Casalino stanno mettendo in atto il modello del Grande Fratello.

Sono laico e liberale da sempre.

Il mio concetto di Stato non è mai stato più distante dallo stato in cui vivo.

iRoby

Tria, la nonna, le ruote e il tram

Supponiamo di crescere dell’1,5%, dell’1,6% e dell’1,4% rispettivamente nel 2019, nel 2020 e nel 2021.

Appunto, supponiamo.

Come dire che se la nonna avesse le ruote sarebbe un tram.

Tra tutti Conte e Tria mi fanno tenerezza.

Una reputazione guadagnata sul campo in anni di onesto lavoro buttata via.

Per dimostrare che la nonna è un tram.

iRoby

Gomblotto

Secondo Giggino ‘O Webmaster il PD e FI hanno fatto del terrorismo mediatico per fare alzare lo spread.

Ritengo che la perdita di aderenza con la realtà sia una patologia grave.

Gravissima se attanaglia una persona con delle responsabilità.

Letale (per una nazione) se le responsabilità sono di governo.

iRoby

Vengo anch’io? No, tu no!

Di Maio e Conte, in rigoroso ordine analfabetico, rivendicano il diritto di sforare il rapporto deficit/PIL come la Francia di Macron.

Peccato che si dimenticano il debito accumulato dall’Italia.

Cose da tecnici del MEF?

No, bastava studiare matematica alle scuole medie.

iRoby

Esci i soldi

Il ministro “tuorloduovooliodolivasalepepeeunpodisenape” ha intimato ad un “ministrodiversamenteserio” del suo governo di uscire i soldi in modo che lui, il ministro “salsaperlatrotalessa” possa onorare le sue promesse da voto di scambio fatte al sud in campagna elettorale e sottoscritte nel così detto contratto di governo.

Il ministro “piùbellaepiùonestachetria” non soccombe ad un moto di orgoglio e rimane li.

A fare cosa?

A stampare carta moneta?

A taroccare gli equilibri di bilancio?

Questo non è dato di sapersi.

Al momento.

Dai social l’ardua sentenza.

iRoby