Il pianto greco …

Trovo insopportabile, noioso, triste, fastidioso e intollerabile questo infinito pianto greco.

Lo so che sto scrivendo delle cose antipatiche per i molti sostenitori nostrani di quel personaggio da sceneggiata napoletana che risponde al nome di Tsipras ma io, per restare in tema … nun lo reggo chiù!

alvaro-vitali-e1401893257846

Caro Pierino, non fai mai i compiti, quando li fai sei sempre in ritardo, non segui la traccia del tema, la grammatica è traballante, la sintassi non si può vedere e mentre li fai mangi il panino con la marmellata imbrattando il foglio protocollo.

Poi quando ti becchi un brutto voto invochi tutte le scuse del caso.

Non dico che devi essere al livello degli compagni di classe tedeschi ma almeno di quelli italiani si …

Loro almeno si stanno impegnando ed un sei, magari stiracchiato, alla fine lo portano a casa …

iRoby

# < 100

Mi riferisco allo spread che è sceso sotto i 100 punti.

Invece la notizia la fa la posizione – meglio le sparate – di Bersani.

Al secolo quello che a forza di pettinare le bambole e smacchiare i giaguari a momenti mandava il Paese definitivamente in vacca.

Quello che ha costretto Napolitano a rinviare la pensione.

Quello che …

lost_emoticon

Ma lasciamo perdere e godiamoci gli effetti dello spread sotto i 100.

Fin che durano.

iRoby

Demagopresidenza

Il Presidente ha volato su di un aereo di linea.

Il Presidente ha viaggiato su di un treno.

Il Presidente si è spostato usando un tram.

IMG_3543-2

In attesa del taxi, dell’autobus, della metropolitana, della bicicletta, del monopattino, dello skate-board , dei pattini a rotelle, del velocipede, (…), del motociclo vorrei che il Presidente e la Politica si occupassero di cose più serie.

Tipo della crescita, della competitività, della legalità e delle digitalizzazione del Paese.

Se serve anche muovendosi con Uber.

iRoby

E bravi i tassinari

Per rivendicare i loro presunti diritti, che guarda caso configgono con gli interessi dei consumatori e con il naturale progredire del mondo, cosa fanno di originale?

Ricorrono alle minacce e alla violenza.

La risposta più utile ed efficace a quel fenomeno – di scala mondiale – che è UBER.

10368233_10152672619763982_715828351561478362_n

Siamo alla trama di un film tristissimo visto e rivisto nel nostro Paese fino allo sfinimento.

La sceneggiature è un format di pessima qualità e dallo squallore infinito che viene riproposto uguale, immutabile e ossessivo in mille circostanze diverse.

Ogni volta che viene messa in discussione una rendita di posizione, ogni volta che si prova a modificare il perimetro di un diritto non si sa perché ritenuto acquisito per l’eternità.

Ma si, spaccate tutto, bloccate il traffico, boicottate l’Expò …

Poi potrete definitivamente vivere nei vostri Taxi fermi nei vostri surreali posteggi per la totale mancanza di lavoro.

iRoby

Il pianto greco

Non mi risulta – smentitemi e/o sbugiardatemi se non è così – che nessuno abbia obbligato la Grecia a scegliere l’euro come moneta e a entrare a far parte delle Unione Europea.

La Grecia è entrata a far parte di una comunità, ne ha accettato le regole e ne ha giovato dei benefici.

Tutto però ha un prezzo.

10690297_10152753730533982_1811113109974576139_n

Vale per le nazioni, per le organizzazioni, per le aziende e per le persone.

Adesso non è che perché un fenomeno di nome Tsipras, che ha promesso in campagna elettorale l’insostenibile, fa il fenomeno si cambiano le regole del gioco.

La penso così.

iRoby

Post mortem

Da Natale a Santo Stefano?

Così tanto?

Magari!

Molto di meno.

Dal 23 dicembre a Capodanno.

Tanto è rimasto in piedi il viadotto Scorciavacche 2, sulla Palermo-Agrigento, inaugurato appunto lo scorso 23 dicembre, costato 13 milioni e crollato dopo appena 8 giorni senza per fortuna che si facesse male qualcuno.

Prontamente è intervenuto Super Renzi tuonando su Facebook – stranamente questa volta non su Twitter probabilmente per superare il limite di caratteri – di aver “chiesto ad Anas il nome del responsabile“, ribadendo che “è finito il tempo degli errori che non hanno mai un padre” e chiudendo con un minaccioso “pagheranno tutto“.

10636010_10152696270118982_8015449167813515225_n

Giuste parole ma, permettetemi, un pochettino tristi, come quelle della Madia in seguito all’epidemia di fancazzismo acuto che ha colpito praticamente l’intero corpo dei vigili poco urbani della Città eternamente corrotta.

Tristi perché giungono come sempre post mortem, o se preferite quando i buoi sono scappati e si chiude inutilmente il cancello della stalla.

Vediamo se i copiosi provvedimenti al vaglio del Governo e del Parlamento saranno in grado di spostare il Paese dal rammaricante asse del tempo dell’ex post a quello più rassicurante dell’ex ante.

Giusto per evitarci nuovi Expo

iRoby

The Coach

Nel corso della rituale conferenza stampa di fine anno Matteo Renzi ha dichiarato che si sente come Al Pacino in Ogni Maledetta Domenica.

Non voglio fare della facile e sterile ironia sulla metafora dell’allenatore motivatore cui spetta l’arduo ed ingrato compito di convincere una accozzaglia di pseudo atleti ad essere una squadra di campioni.

Mi limito laconicamente a ricordare e ad osservare che in tempi recenti ci aveva provato con risultati quantomeno deludenti il Cavaliere Caimano, al secolo Silvio Berlusconi.

10196625-55ea-4937-bb26-754498b72025_large_p

Anche per Renzi, purtroppo, il rischio di essere ricordato come Lino Banfi nell’Allenatore nel Pallonepiù che Al Pacino in Ogni Maledetta Domenica – è reale e non dipende solo dalle sue capacità e abilità politiche.

La società sportiva è fatta dalla proprietà, dalla presidenza, dai dirigenti, dallo staff tecnico e da quello medico, dai preparatori atletici e dagli assistenti, dai magazzinieri e dai giardinieri, dai calciatori, titolari e riserve, e dai tifosi.

Gli italiani non devono essere motivati e non devono trovare fiducia nei propri mezzi ma piuttosto ritrovare la fiducia in chi li governa.

Io lavorerei seriamente sul ruolo delle aspettative.

iRoby