Un Campione, però …

La rete segnata di mano ai mondiali del 1986 contro l’Inghilterra non può certo passare alla storia come la metafora del sasso scagliato da Davide contro Golia.

Nel gesto di Maradona, infatti, non ci fu nulla di eroico o di coraggioso ma si tratto piuttosto un gesto truffaldino e contrario ai valori della lealtà sportiva.

Questo nulla toglie alla grandezza del campione, ma nemmeno le sue gesta sul campo possono compensare il furto perpetrato ai danni della nazionale inglese.

Invocare poi la mano di Dio, da laico convinto, l’ho sempre ritenuto fuori luogo.

iRoby

SARRIOUT

Ho stigmatizzato ed osteggiato l’arrivo di Sarri sulla panchina della Juve fin da quando si trattava di una improbabile e surreale indiscrezione.

Dopo sei mesi dalla scellerata scelta mi sento in diritto di affermare che avevo ragione io.

Sarri è la versione aggiornata di Del Neri.

I due rappresentano una felice parentesi che ha visto la Juve vincere tanto grazie a Conte e Allegri e giocarsi con dignità due finali di Champions League.

SARRIOUT

iRoby

Mi vedo costretto

Mi vedo costretto a sospendere l’anno sabbatico da tifoso juventino a seguito dello scellerato arrivo sulla panchina della Vecchia Signora di Maurizio Sarri.

Le disgustose parole del presidente della Fiorentina al termina della partita di oggi richiedono l’impegno di ogni juventino, anche di quelli in polemica con la società.

L’innominabile presidente, non un semplice tifoso, sono irricevibili e inqualificabili.

L’unica cosa disgustosa di questa domenica è stato il suo comportamento delirante e fuori le righe del tollerabile.

Non lo invito a prendersi un te caldo ma piuttosto a farsi una doccia fredda.

Scelga lui a suo piacere uno degli insulti che gli sto rivolgendo.

iRoby

Solo un CAPITANO

Per me il Capitano è solo Alessandro Del Piero Numero Dieci.

Gianluigi Buffon che oggi lo ha raggiunto per le presenze con la maglia bianconera è solo uno dei tanti.

Uno tra i migliori dei tanti, ma solo uno dei tanti.

Il numero di presenze di Buffon è una mera scelta di marketing che non condivido perché nulla ha a che vedere con lo port e il calcio giocato.

Oltretutto l’anno della perdita di identità per l’arrivo di un allenatore che nulla ha a che fare con la storia e lo stile della Juventus.

Con l’occasione un saluto particolare a Claudio Marchisio Numero Otto.

Gente che ha il bianconero attuato sulla pelle.

iRoby