SARRIOUT

Ho stigmatizzato ed osteggiato l’arrivo di Sarri sulla panchina della Juve fin da quando si trattava di una improbabile e surreale indiscrezione.

Dopo sei mesi dalla scellerata scelta mi sento in diritto di affermare che avevo ragione io.

Sarri è la versione aggiornata di Del Neri.

I due rappresentano una felice parentesi che ha visto la Juve vincere tanto grazie a Conte e Allegri e giocarsi con dignità due finali di Champions League.

SARRIOUT

iRoby

Mi vedo costretto

Mi vedo costretto a sospendere l’anno sabbatico da tifoso juventino a seguito dello scellerato arrivo sulla panchina della Vecchia Signora di Maurizio Sarri.

Le disgustose parole del presidente della Fiorentina al termina della partita di oggi richiedono l’impegno di ogni juventino, anche di quelli in polemica con la società.

L’innominabile presidente, non un semplice tifoso, sono irricevibili e inqualificabili.

L’unica cosa disgustosa di questa domenica è stato il suo comportamento delirante e fuori le righe del tollerabile.

Non lo invito a prendersi un te caldo ma piuttosto a farsi una doccia fredda.

Scelga lui a suo piacere uno degli insulti che gli sto rivolgendo.

iRoby

Solo un CAPITANO

Per me il Capitano è solo Alessandro Del Piero Numero Dieci.

Gianluigi Buffon che oggi lo ha raggiunto per le presenze con la maglia bianconera è solo uno dei tanti.

Uno tra i migliori dei tanti, ma solo uno dei tanti.

Il numero di presenze di Buffon è una mera scelta di marketing che non condivido perché nulla ha a che vedere con lo port e il calcio giocato.

Oltretutto l’anno della perdita di identità per l’arrivo di un allenatore che nulla ha a che fare con la storia e lo stile della Juventus.

Con l’occasione un saluto particolare a Claudio Marchisio Numero Otto.

Gente che ha il bianconero attuato sulla pelle.

iRoby

Grazie e Buona fortuna Mister

Ti ho accolto con un ingeneroso “c’è poco da stare Allegri“, scusa ma ero da troppo poco tempo orfano del gobbo Antonio Conte, però ti sei guadagnato in poco tempo la mia stima e la mia fiducia.

Hai vinto meritatamente cinque scudi in cinque anni più un po’ di frattaglie.

Scusa per le frattaglie ma sono juventino e non conto le medaglie di latta.

Hai sfiorato due volte la Coppa con le grandi orecchie, ma non l’hai portata a Torino nonostante CR7.

Hai avuto quasi tutto quello che volevi ma hai fallito l’obiettivo.

Quello difficile.

Nonostante tutto potevi rimanere, perché sei uno dei migliori.

Ma hai sbagliato l’approccio.

Si parte dalla campagna acquisti e non da quella delle epurazioni.

Dovevi indicare chi ti serve per vincere e non chiedere la cessione dei colpevoli della mancata vittoria.

Che poi colpevoli non sono stati, perché infortuni muscolari e stato di forma non dipendono dal singolo.

Grazie Mister, senza se e senza ma.

Sarai per sempre nella bacheca.

Però la Juventus ricorda ma sopravvivere ai protagonisti.

iRoby