Game over

Caro Mister Massimiliano Allegri,

la vita è fatta di segmenti e oggettivamente nulla è per sempre.

Lei ha guidato la Juventus con perizia e prudenza in un periodo particolarmente difficile, a seguito delle improvvise dimissioni di Antonio Conte, ottenendo risultati insperati per i quali  la tifoseria bianconera tutta Le deve rendere onore ed omaggio.

Ora però, anche complice una campagna acquisti confusa e in parte schizofrenica, Lei ha perso il controllo della squadra – il bandolo della matassa – e dovrebbe sapere bene per esperienza – anche personale e recente – che non sarà in grado di riappropriarsene.

Le suggerisco di uscire da questa imbarazzante situazione dimettendosi per una questione di professionalità e di dignità.

Lei non è più in grado di dare nulla alla Juventus ed alla fine la Società – ripeto, colpevole di una pessima campagna acquisti della quale Lei è stato colpevolmente passivo complice – sarà costretta a darLe il benservito giubilandola una domenica sera in assenza in calendario di un mercoledì di coppe o di un turno infrasettimanale.

Mi ripeto, nulla e per sempre e la dignità è particolarmente volatile.

iRoby

pallone

iGobbo

Ne brocchi ne fenomeni

La Juventus di questo inizio di stagione è la palese dimostrazione che una squadra non è la somma dei suoi giocatori ma una magica alchimia di professionalità, passione, voglia, motivazioni, integrazione, classe, volontà, determinazione, (…), integrazione.

Conte era stato bravissimo a ottenere fin da subito un composto vincente – almeno a livello nazionale – recuperando del materiale umano di grande valore che sembrava però definitivamente perduto.

Penso allo spaesato Marchisio, allo scostante Bonucci, al farraginoso Chiellini, Pirlo ormai sul viale del tramonto.

Poi sono arrivati altri campioni, alcuni come Tevez ritenuti una scommessa ad altissimo rischio, e Allegri è riuscito, in parte grazie al lavoro di Conte ma anche per meriti propri, a sfiorare la Champions League.

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Il considerevole e forse esagerato cambio della rosa di questa estate, insieme a qualche inspiegabile errore nella seconda parte della campagna acquisti, ha comunque reso disponibile ad Allegri una buona e completa dotazione di ingredienti.

Il fato non gli è stato sicuramente amico per numero di infortuni e incidenti vari.

Tocca però adesso a lui adesso preparare la torta, farla lievitare e poi cuocerla al punto giusto.

La Juve per adesso non è quel dolce indigesto assaggiato con il Frosinone e neppure quella deliziosa sacher di ieri sera con il Sivilia.

Per ora è soltanto una vassoio di pasticcini.

Alcuni molto buoni, ma una cosa diversa da una torta.

iRoby

Il Gobbo

Come avevo deciso a maggio quest’anno non ci sarà sul Blog una rubrica dedicata al Campionato di calcio di serie A ma continuano invece dei più estemporanei commenti sulla Juventus.

Dopo una campagna acquisti e cessioni nata bene, continuata male e finita nella confusione più totale è stata male allestita una rosa che Allegri farà molta fatica ad amalgamare.

L’inizio è stato decisamente deprimente e non ritengo che a breve ci possano esserci dei significativi cambi di tendenza visto anche l’imbarazzante numero di infortuni.

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A maggior ragione bisogna stare accanto alla squadra ed evitare stupide contestazioni ad una società che in pochissimo tempo ha superato l’incubo della serie B, è stata in grado di vincere quattro scudetti di fila ed ha disputato con dignità la finale di Champions League contro il Barcellona.

Posso capire lo stato di frustrazione del tifoso ma occorre anche essere realisti e guardare le cose con un minimo di oggettività.

Sono stati commessi degli errori accanto a eventi che stavano nell’ordine delle cose, vedi la insulsa cessione di Coman e Llorente e il naturale addio di Tevez e Pirlo.

Questo non giustifica inutili isterismi, abbiamo tifato per la Juve in B contro il Crotone, non ci possono e non ci devono demoralizzare due soffitte ed un pareggino.

Allegri è attrezzato per fare meglio di Topo Gigio Del Neri …

iRoby

Inutile girarci intorno

Da ore la testa e il cuore sono a Berlino.

Una finale insperata e conquistata sul campo inaspettatamente.

L’avversario è siderale, più forte in senso assoluto.

Però si parte zero a zero e undici contro undici.

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Comunque vada FORZA JUVE!!!

Juventus Primo Amore.

Juventus Unico Grande Amore.

A mio Padre, ovunque sia.

iGobbo alias iRoby