C’è poco da stare ‘allegri’ -04SA-

“L’Unico Grande Amore” l’ho vista allo Juventus Stadium, contro un Cesena imbarazzante per l’atteggiamento passivo che più passivo non si può.

Ovvero c’è poco da stare ‘allegri’ per il calcio italiano.

Mister Allegri invece continua intelligentemente a vivere di rendita sul lavoro di Antonio Conte.

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La Roma mi piace e pensa e gioca da grande, bravissimo Garcia, i suoi giocatori e la società.

Poi Sampdoria, Verona e inter …

Quale delle tre è fuori posto?

Ovviamente in questo turno infrasettimanale ho tifato per i Cugini, perché zeman, con l’inter, è il male assoluto.

iGobbo

C’è poco da stare ‘allegri’ -03SA-

Sembra che Juventus e Roma per adesso siano di una altra categoria, ma il calcio non è una scienza e le sorprese sono sempre dietro l’angolo.

Il Milan mi ha onestamente deluso, mi aspettavo molto di più, mentre per una volta ho tifato per i giallorossi, perché per me zeman è il male assoluto.

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Il Napoli sembra essere un classico progetto napoletano, ovvero, perso l’entusiasmo diventa un fallimento.

I prescritti mi aiutano ad affrontare meglio i problemi della vita …

Grazie!!!

I cugini infine ci mettono la ciliegina sulla torta …

La vita è  bella …

iGobbo

 

C’è poco da stare ‘allegri’ -02SA-

Concreta e determinata la Roma che deve capire se riesce a ripetere l’eccezionale campionato dello scorso anno coniugandolo con l’impegno in Champions League.

Ancora molto – troppo? – ‘contiana’ la Juventus per essere giudicata.

In non ci ho visto la mano di Allegri, gli schemi di Allegri, la strategia di Allegri, la tattica di Allegri.

Io continuo a vedere una squadra che gioca a memoria come se Conte fosse ancora sulla panchina e come se i giocatori avessero ancora paura delle sue sfuriate.

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I sette gol dell’inter al simpatico Sassuolo e le nove reti complessive di Parma – Milan fanno bene allo spettacolo ma non sono un segno di forza per chi ha vinto ma di debolezza complessiva del calcio italiano.

Sono curioso di sapere se Benitez mangerà i dolci tipici del Natale napoletano e spero che Zeman non mangi quelli della tradizione cagliaritana per festeggiare i santi ed onorare i morti.

I cugini si sono onestamente indeboliti e, complice anche l’impegno in Europa e le sue conseguenti distrazioni, difficilmente ripeteranno lo straordinario risultato dello scorso anno.

E poi non si gioca una coppa conquistata sul campo da altri come non si indossa uno scudetto vinto da altri.

Per adesso non mi pronuncio su Fiorentina e Lazio mentre ho visto una bellissima Sampdoria.

iGobbo

C’è poco da stare ‘allegri’ -01SA-

Ecco il nuovo nome della rubrica dedicata al Campionato di Calcio di serie “A”, che da quest’anno si occuperà anche della Champions League, che negli ultimi due anni si era intitolata “Il Calcio Balilla”.

Molte le novità.

Scriverò del Campionato di calcio “XXSA” ma, appunto, anche della Champions “XXCL”.

“Allegri” non c’entra con il cognome dell’allenatore della mia sempre amatissima Juventus ma è una metafora per descrivere l’amara considerazione che vede il nostro calcio risultare essere sempre di più marginale, ancillare e residuale nel panorama internazionale.

Per questo post nessuna immagine ironica e divertente correlata al testo se non foto di iRoby.

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Il commento alla prima giornata di Campionato non può che essere banale e scontato: dove eravamo rimasti?

Tenete conto che sono negli Stati Uniti e che ho notizie generaliste.

Juve e Roma, in discontinuità e in continuità, hanno vinto, il resto è da verificare.

Dalla prossima settimana, anzi, dopo la sosta della Nazionale, garantisco il massimo impegno.

iGobbo

Fuori tempo massimo

Bruttissima storia quella delle rescissione consensuale del contratto che legava – ormai si può dire così – Antonio Conte e la Juventus.

Pessimi Andrea Agnelli, Giuseppe Marotta e Antonio Conte.

Pessima e scellerata la scelta di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore della Juventus.

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Il rapporto tra Conte e la Juve doveva terminare formalmente un minuto dopo il fischio finale della trentottesima giornata del campionato di calcio 2013-2014 perché era nei fatti già concluso.

La Juventus si sta fortemente indebolendo e viene affidata alle mani di un remissivo e passivo perdente che per un piatto di ceci è disponibile ad accettare ogni altra condizione a corredo.

Sono stati tre anni bellissimi, quasi irreperibili dato il contesto, ma ora si ritorna nei ranghi, come ai tempi di Ferrara, Zaccheroni e Del Neri.

Non sono pessimista ma realista.

Sono anche molto triste visto che per me la Juventus è un grande amore.

iGobbo

PS I Tifosi della Juventus NON VOGLIONO massimiliano allegri.

9 luglio 2006

A quest’ora stavo guardando un film e cercavo di non essere distratto dalle urla di gioia dei tifosi della nazionale di calcio italiana.

Gente diversa da Me.

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Io sono Juventino, Bianconero, Gobbo, (…), e in quelle ore vivevo per me uno dei momenti più brutti della mia vita.

Non ho più guardato – se non distrattamente obbligato per pochi minuti da ragioni logistiche – la nazionale italiana.

Questa sera mi gusto la semifinale Argentina – Olanda.

Poi guarderò la finale.

Poi finalmente tornerà in campo la mia Juventus.

iRoby (iGobbo)

Sia chiaro …

L’ho scritto chiaro e forte un paio di giorni fa via eMail a un gruppo di Amici Gobbi come me.

Adesso lo ribadisco dal mio Blog.

Antonio Conte è un grande allenatore, un ottimo professionista e un feroce motivatore destinato a crescere ancora di più nel tempo e ad essere per molti anni un vincente.

Noi Juventini dobbiamo ringraziarlo per lo splendido lavoro fatto in questi tre anni e per avere riportato la nostra squadra ai livelli che a questa competono.

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Antonio Conte però non è la Juve.

Nessuno è la Juve.

Ha fatto molto bene il Presidente Andrea Agnelli a ricordarlo a tutti.

Ciò premesso mi auguro che Antonio Conte sia l’allenatore della mia squadra ancora per molti anni, ma non a tutti i costi.

iGobbo

Il Calcio balilla -37-

Arrivederci a Livorno, Catania a Bologna, se rileggete i miei post quelle che avevo battezzato in serie “B”.

Tantissimi complimenti al Sassuolo.

Per il sesto posto, che vale i preliminari di Europa League, sono ancora in lizza Verona, Milan, Parma e Torino.

Certo che la inaspettata sconfitta del Milan a Bergamo e l’amicizia tra i granata – che in ogni caso sono i favoriti perché hanno più punti – e i viola lascia pensare che Torino possa avere due squadre in europa.

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Tutto il resto ormai sembra un calcio da amichevoli di inizio stagione, quello della preparazione in altura.

Roma – Juventus …

Novantanove punti …

Roma a meno quattordici …

Osvaldo all’ultimo minuto …

All’Osteria der Pupone niente primi: solo secondi …

iGobbo