L’ho rifatta …

… la Paella.

La ricetta di iRoby.

Per otto persone:

olio extra vergine di oliva dell’Etna.

un bicchierino di Pastis.

quattro bustine di zafferano.

tre litri di brodo di pesce.

500 grammi di riso carnaroli.

due peperoni di media grandezza, una giallo e uno rosso.

quattro zucchine

200 grammi di piselli finissimi

200 grammi di fagiolini, possibilmente piccoli

200 grammi di pomodorini pachino

100 grammi di prezzemolo

due moscardini di media dimensione

due seppie di media dimensione

quattro totani di media dimensione

16 gamberoni o 32 gamberi di media dimensione

un chilo di cozze tarantine

500 grammi di rana pescatrice

Nella foro la vedete in preparazione, il risultato finale deve essere molto più asciutto.

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Per allietare gli Amici ho anche preparato:

frittino di alici e totani

salmone selvaggio affumicato artigianalmente

zimino di seppie, piselli e menta freschissima

salmone cotto a vapore accompagnato dalla maionese al lime

iRoby

Max, Max, Max …

… no, no mi riferisco a Massimiliano (Max) Allegri – che tra l’altro in panchina in quanto a grinta e urli sembra sempre di più Conte – ma a Max Pazzali.

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Ma l’avete sentita Natale con Deejay?

Ma è lo stesso Max Pezzali degli 883?

Quello di Hanno Ucciso l’Uomo Ragno.

Quello di Nord, Sud, Ovest, Est?

Quello di La Donna il Sogno & il Grande Incubo.

Quello di La Dura Legge del Gol.

Ma cosa si fumato?

Il muschio del Presepe.

Ci siamo persi anche Max.

Non ci rimane che il Blasco.

iRoby

Minimalista …

… ma con gusto.

A volte bastano gli avanzi di una cena per prepararsi un buon pranzo magari minimalista ma gustoso.

Cibo ...

Nell’ordine.

Al centro una tatare di tonno condita da olio extravergine di oliva dell’Etna, lime e pepe nero.

Poi, dall’alto in senso orario, o verso destra:

Salmone selvaggio affumicato in modo artigianale.

Salmone selvaggio cotto al vapore con, opzionale, una maionese fatta in casa con lime e olio di riso.

Involtino di tonno cotto a bassa temperatura in olio extravergine di oliva sempre dell’Etna con all’interno una farcia di tonno e alici sott’olio, capperi di Pantelleria dissalati, un uovo e prezzemolo tagliato al coltello.

Tataki di tonno con salsa di soia.

Insalatina di merluzzo con olio extravergine di oliva del Ponente ligure, succo di limone non trattato, capperi sotto aceto, olive taggiasche, prezzemolo tagliato al coltello e peperoncino rosso.

iRoby

Apro un ristorante?

Aperitivo

Olive nere farcite.

Alici sliscate impanate nella farina di riso e fritte nell’olio di riso.

Antipasto

Fettine di tonno crudo marinato in una emulsione di lime, olio extravergine di olive taggiasche e pepe  bianco accompagnate da cubetti di avocado.

Fettine di avocado marinate in una emulsione di lime, olio extravergine di olive taggiasche e pepe bianco farcite da fettine di salmone selvatico affumicato in modo artigianale.

Salmone lessato al vapore accompagnato da una maionese al lime e olio di riso.

Piatto principale

Zuppa di pesce a base di totani, moscardini, rama pescatrice, cozze e gamberoni, cucinata con pastis, brodo di pesce, olio extravergine di olive dell’Etna, zafferano e prezzemolo.

In alternativa

Spadellata di tonno, pesce spada e rana pescatrice cucinata con pastis, brodo di pesce, olio extravergine di olive dell’Etna, zafferano e prezzemolo.

Cus cus aromatizzato allo zafferano.

Per Finire

Merluzzo al pomodoro, peperoncino, olive taggiasche, capperi di Pantelleria olio extravergine di olive dell’Etna e prezzemolo.

Dolce e vino a carico degli Ospiti.

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Comunque bollicine e vino bianco in frigo non mancano. NdR

iRoby

Sunday sleepy Sunday (evening)

Ovvero come banalizzare uno dei pochi punti di riferimento stabili della mia vita da dipendente di musica diversamente classica o sinfonica.

Gli U2 sono per me, dai tempi di “Sunday Bloody Sunday”, un granitico elemento di certezza.

Eppure ieri sera Fabio Fazio è riuscito, con la sua melliflua intervista, nel make the impossible possible.

Ho iniziato a sbadigliare da subito, senza possibilità di resistere, mentre parlava del nulla con Bono e con The Edge.

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BONO e THE EDGE!!!

Come se si trattasse di Cotugno e di Al Bano …

Se volete ancora serenamente ascoltare gli U2 e non avete visto “Che Tempo Che Fa” di ieri sera non andate a cercare su youtube il tristissimo teatrino.

Io non vi ho messo il link, per il vostro bene, e vado da uno psichiatra bravo per rimuovere l’angosciante ricordo.

iRoby

Rosso cachemire

Nella guerra del cachemire io sto dalla parte di Sergio Marchionne e non certamente da quella di Diego Della Valle.

Luca Cordero di Montezemolo ovviamente non ha voce in capitolo e può trovare motivo di consolazione nella probabile robusta buona uscita.

Molto di più di quel tozzo di pane che servì a Gianni Agnelli per portate Michel Platini alla Juventus, per restare in famiglia.

Insomma, di caviale e foie gras potrà gustarne in quantità considerevole direi.

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Montezemolo è un manager di lungo corso, dalle indubbie ed indiscusse qualità, che ha collezionato, anche ma non solo grazie alle sue stellari frequentazioni, molti successi intercalati da qualche inspiegabile scivolone come, ad esempio, la parentesi della inqualificabile gestione della Juventus – il Gioiello della Famiglia -, il mezzo fallimento dei Mondiali di Calcio (Italia ’90) – non sul piano sportivo che non dipendeva la lui – e la recente crisi di Nuovo Trasporto Viaggiatori (Italo) – guarda caso di cui è socio anche Della Valle -.

Mi è sembrato assolutamente naturale che Marchionne, di fronte alla profondissima, prolungata e inqualificabile crisi in campo sportivo della Ferrari, abbia deciso che servisse un cambiamento radicale e sia corso ai ripari prima che questa finisse per danneggiare il piano industriale della prestigiosa casa automobilistica di Maranello.

Si è espresso in maniera schietta, robusta, chirurgica, chiara ed efficace?

Bene, forse dovremmo prendere esempio da lui e fare meno uso del fioretto quando c’è da mettere le persone di fronte alle proprie responsabilità.

iRoby

Con poca cognizione di causa

Perché niente so realmente della vita di Robin Williamsa parte quello che si legge in giro – e poco so sulla depressione – a parte quello che si sente in giro -.

Quando questa notte però ho appreso della morte del grande attore americano ne sono rimasto addolorato ma non sorpreso.

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Mi è subito infatti tornato alla mente un bellissimo libro di quell’ottimo giornalista e scrittore del Washington Post che è  Bob Woodward quello dello scandalo Watergate, per intenderci – incentrato intorno alla vita, io genio, gli eccessi e la morte di un mito della mia gioventù e della mia generazione, John Belushi.

In quel libro si parla anche del giovane Robin Williams e della sua propensione alla dipendenza da alcol e droga fin dai tempi di Mork & Mindy.

Riposa in pace sul pianeta di Ork, grande Capitano.

iRoby

Atomico

Premesso che questa mattina ho esordito con questo tweet:

“Ho chiesto di dire qualcosa di digitale. Mi hanno risposto in analogico. Ho usato il traduttore. Era comunque una fesseria. #iRoby”

Quindi sono sempre io, iRoby, e con questo post non smentisco e non sconfesso assolutamente nulla.

Però giovedì sera, prima di imbarcarmi da Roma per tornare a Torino – nonostante dotato per l’ora scarsa di volo di Mac Air, di iPad e di iPhone – mi sono comprato un libro.

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Un libro di carta, un oggetto atomico.

In volo ne ho divorato quasi un quarto ma abbandonando l’aero l’ho dimenticato sulla poltrona.

Venerdì nella pausa pranzo ne ho comprato una seconda copia che sto letteralmente vivendo.

Sta appagando tutti i miei sensi, compreso l’olfatto.

Il libro, questo libro, ha infatti uno odore fantastico, quasi un profumo.

No, non vi dico titolo e autore.

Con voi condivido molto, ma non tutto.

Sorry.

iRoby

Sette note

Ripensando a tutto quello che ho scritto in questi anni, prima su felixthecatnews e poi su iRoby, mi sono improvvisamente reso conto che ho parlato relativamente poco di una mia grandissima passione: la MUSICA.

Senza MUSICA semplicemente non sarei in grado di vivere una vita normale, o diversamente normale come qualcuno maliziosamente sussurra.

Grazie alla MUSICA riesco ad affrontare le situazioni più difficili, complesse e pericolose.

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Ascolto la MUSICA da quando mi alzo al mattino a quando vado a dormire la sera, la ascolto guidando, la ascolto in palestra, la ascolto mentre scrivo, la ascolto mentre leggo ma soprattutto la ascolto mentre … ascolto la MUSICA.

Se non posso ascoltarla dopo pochissimo tempo vado in astinenza e devo trovare il modo di procurarmene almeno qualche minuto.

Ci tenevo a scriverlo perché se qualche volta non vi rispondo al telefono, non vi do retta, mi vedere distratto non è per maleducazione o disinteresse nei vostri confronti, semplicemente sto ascoltando dell’ottima MUSICA.

iRoby