Cinque Cerchi

Per prima cosa complimenti ed auguri a chi si è messo in gioco, a chi ci ha creduto, a chi ha lottato con tenacia.

Complimenti a Milano, a Cortina, alla Lombardia e al Veneto.

Poi lasciatemi l’amarezza, la delusione e la recriminazione per essere governato, da Torinese, da amministratori pavidi, inetti e incapaci.

Gente, brutta gente, che ha paura del futuro, delle sfide e del fare.

Gente, brutta gente, che sta distruggendo la mia città, Torino.

Gente, brutta gente, che ha persino paura degli ospedali della scienza e della salute.

Perché la parola scienza li spaventa.

Perché scienza si accosta a conoscenza, mentre loro, brutta gente, si nutrono dell’ignoranza.

Complimenti e auguri, sinceri, a Milano, a Cortina, alla Lombardia e al Veneto.

Torino non avrà i cinque cerchi per colpa dei nuovi barbari a cinque stelle.

iRoby

Corvo Rosso non avrai il mio scalpo

Di Battista, non si capisce bene a quale titolo e con quale ruolo, ha affermato nel salotto radical chic della Gruber a Otto e Mezzo su LA7 che in Italia ci sono dei risparmi privati enormi.

E quindi?

Pensi che gli italiani siano il bancomat del Movimento Cinque Stelle?

Ritieni che a fronte della palese incapacità di governo a tutti i livelli, dai comuni allo Stato, sia lecito mettere le mani nelle tasche degli italiani?

E questa la ricetta politica ed economica per far ripartire il Paese?

Cerca di essere più esplicito, Corvo Rosso.

Assumiti le tua responsabilità.

Hai in testa la patrimoniale e il prelievo forzoso sulla liquidità?

Dillo con chiarezza, Corvo Rosso.

iRoby

Tirarsi su le maniche

Un dato anomalo, vista la posizione geografica del Piemonte e la sua storia, su cui riflettere molto seriamente, non tanto per accanirsi sulle tante responsabilità ma piuttosto per capire come aggradire e risolvere il problema.

Un declino annunciato e puntualmente arrivato al quale occorre reagire subito e dal quale bisogna uscire immediatamente.

iRoby

Rrrr

Il ruggito del coniglio?

Magari, il flebile squittio di un topo muschiato.

Le dimissioni non si minacciano e non si annunciato.

Si rassegnano.

O quantomeno lo fanno quelli che poi il giorno dopo sono in grado di procacciarsi autonomamente del cibo.

Il problema è che in molti, compreso il topo muschiato, si sono affezionati al ruolo ma soprattutto al companatico.

Quando ti capita più nella vita.

E allora vai con la pantomima.

Uno, due, due e mezzo, due e tre quarti …

iRoby

Jean-Jacques Rousseau

Alcuni suoi pensieri, non la piattaforma.

“Una delle proprietà della virtù è di non suscitare invidia.”

“Più moltiplicherete le leggi, più le renderete detestabili.”

“Le persone che sanno poco sono solitamente dei grandi parlatori, mentre gli uomini che sanno molto dicono poco.”

“Vale molto di più avere la costante attenzione degli uominiche la loro occasionale ammirazione.”

iRoby

Trova le differenze

C’è un abisso tra Margaret Thatcher e Theresa May, lo stesso abisso che segna la differenza tra una nuova  classe politica, fatte le dovute rare eccezioni, fatta di incompetenti ed improvvisati apprendisti stregoni e quella che discendeva dalle scuole di partito e dalla esperienza maturata lentamente e progressivamente sul campo.

La politica è la spina dorsale della democrazia, ha i suoi costi e richiede studio, applicazione, dedizione, onestà ed intelligenza.

Purtroppo l’Europa è rappresentata da persone vivono la politica con una superficialità disarmante.

I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Peccato che ormai i cittadini europei siano miopi e si accontenti di essere governati da chi naviga a vista nella nebbia più profonda.

iRoby

Legge n. 400 del 1988

Art. 10

Sottosegretari di Stato

1. I sottosegretari di Stato sono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro che il sottosegretario è chiamato a coadiuvare, sentito il Consiglio dei Ministri.

2. Prima di assumere le funzioni i sottosegretari di Stato prestano giuramento nelle mani del Presidente del Consiglio dei Ministri con la formula di cui all’articolo 1.

3. I sottosegretari di Stato coadiuvano il Ministro ed esercitano i compiti ad essi delegati con decreto ministeriale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.

4. I sottosegretari di Stato possono intervenire, quali rappresentanti del Governo, alle sedute delle Camere e delle Commissioni parlamentari, sostenere la discussione in conformità alle direttive del Ministro e rispondere ad interrogazioni ed interpellanze.

5. Oltre al sottosegretario di Stato nominato segretario del Consiglio dei Ministri, possono essere nominati presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri altri sottosegretari per lo svolgimento di determinati compiti e servizi. la legge sull’organizzazione dei Ministeri determina il numero e le attribuzioni dei sottosegretari. Entro tali limiti i sottosegretari sono assegnati alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed ai Ministeri.

Non riesco a trovare il comma dove si fa riferimento a come scollare dalla sedia un sottosegretario.

iRoby