Così irreersibilmente in basso?

Non sono mai stato particolarmente in sintonia con L’Emerito Presidente, Giorgio Napolitano, ma gli insulti sul web nel momento in cui il novantaduenne politico è in condizioni di salute precarie sono il segno di una barbarie probabilmente irreversibile.

Le demagogiche passeggiate del neo Presidente delle Camera, Roberto Fico, che ci costano molto di più di una sana auto blu con relativa scorta, sono il segno di una irrazionale deriva populista probabilmente irreversibile.

Siamo pressati nella morsa tra barbarie e populismo.

Oppure siamo schiacciati dalla barbarie del populismo.

iRoby

#ToBeHonest

Come si può fare un governo con i Cinquestelle con tutto il veleno che questi hanno riversato in campagna elettorale sul Centrodestra e sul Partito Democratico?

Similmente si può dire, anche se con toni diversi, tra Centrodestra e Partito Democratico e viceversa.

Del resto Centrodestra e Partito Democratico non hanno certo riservato carezze ai Cinquestelle.

Spacchettando il Centrodestra?

Scindendo una parte del Partito Democratico fino ad imbarcare Liberi e Uguali?

Qualsiasi scelta rappresenta un rischio enorme per tutti in termini di perdita di consenso elettorale.

Una partita a poker piena di insidie dove nessuno ha il coraggio di aprire il gioco.

Quindi siamo allo stallo.

Personalmente ormai rimpiango i tempi della prima repubblica.

Della DC, del PCI, del PSI, del PLI, del PRI, del MSI, del PSDI, (…), del PDUP.

Del pentapartito, dei governi balneari, degli appoggi esterni, delle convergenze parallele.

iRoby

Altro giro, altro nulla di fatto

Ecco a cosa serve il voto grillino, quello della intransigenza preventiva ma anche del compromesso successivo.

Quello di cui adesso nessuno si fida.

Perché è chiaro che Di Maio è un burattino neanche mai elevato al ruolo di buffone.

Quindi è un non interlocutore.

Se tutto fosse andato bene saremmo morti democristiani.

Anche un maturo liberale come iRoby.

Ma qualcosa è andato storto.

iRoby

Adriano chi? Orietta chi?

Leggo di anziani e datati personaggi dello spettacolo che palesano il loro endorsement a favore dell’ormai statico partito dell’ostello, eterodiretto dal giullare genovese famoso per il “te lo do io …“.

Leggo e mi intristisco.

Mi intristisco perché dopo le scellerate profezie di Fassino e le surreali battute dello smacchiatore Bersani la risposta politica non ha saputo essere convincente.

Quindi di da fiato politico a #chi?

iRoby

E dopo gli stracci?

Dopo gli stracci volati in campagna elettorale volano gli stracci nel dopo elezioni.

Cinque Stelle contro Berlusconi, Forza Italia e il PD di Renzi.

Lega contro il PD.

Il PD contro tutti.

(lascio perdere gli altri ennemila veti)

Come potrà nascere un nuovo Governo?

Sulla amnesia.

Dei politici prima.

Degli elettori poi.

iRoby

Gigi slogheggia

La guerra è finita (se vi attaccano difendetevi).

Sotteriamo l’ascia di guerra (ma viso pallido non avrai il mio scalpo).

Insomma Gigi, stanco di gente che suona il suo campanello per sapere se è in casa solo come scusa per poi scofanarsi la cremeria, ha deciso che vuole essere invitato anche lui a qualche festa.

Il problema è che è noioso, logorroico, non sa vestirsi, porta i dischi di Orietta Berti, non regge l’alcol, fa scappare le ragazze e a solo odorare il fumo di una canna diventa triste e piagnone.

Al massimo va bene per andare al cinema la domenica pomeriggio, quelle dove poi non si va neanche a mangiare la pizza.

iRoby

C’è posta per te, grillino

Caro Elettore Grillino,

per dirla alla Pasquano, il mitico personaggio che Camilleri ha inventato per complicare la vita al Commissario Montalbano, “ci rumpiri i cabbasisi”, sul web e sui social per anni con la presunta onestà e purezza del Movimento pentastellato.

Adesso, con i voti degli eletti del Movimento al Parlamento, è stata nominata presidentessa del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, politica di lungo corso legata in maniera strettissima a Silvio Berlusconi, per voi il Caimano, il pregiudicato, il mafioso, l’Imperatore della Casta.

Il voto è giunto dopo una veloce trattativa notturna diversamente in streaming con Matteo Salvini, per voi l’impresentabile razzista leghista, in accordo con Giulia Meloni, per voi la fascista e il Cavaliere, per voi il male assoluto.

I senatori grillini sono stati inquadrati mentre applaudivano, contestualmente alla conferma della sua elezione, la neo presidentessa del Senato, quella che fece assume la figlia mentre era al governo, come dai pentastellati sempre evidenziato.

Quella della furibonda litigata con il vostro paladino Marco Travaglio, in diretta TV su LA7 dalla Gruber a Otto e Mezzo, quella tacciata di dire puttanate perché difendeva il Caimano, quella delle leggi ad personam per l’odiato Silvio.

Adesso che il Movimento si è trasformato in Partito, adesso che i pentastellati si sono contaminati con gli impresentabili, adesso che il verbo è inciuciare, per cortesia, caro Elettore Grillino, “non ci rumpiri chiù i cabbasisi“.

iRoby