PCS

Oggi è alla fine, o finalmente, nato il Partito Cinque Stelle.

I Pentastellati da oggi sono ufficialmente casta, contaminati e inciuciati (o inciucioni).

Per mantenere stabili gli equilibri interni di partito – vedi correnti – hanno barattato l’elezione di Fico alla Presidenza della Camera con quella della Casellati alla presidenza del Senato.

Chi è la Casellati?

Quando di più berlusconiano possa esserci al Senato.

Una che secondo Travaglio, dalla Gruber a Otto e Mezzo su LA7, dice puttanate.

L’applauso dei grillini nell’aula del Senato alla neo eletta presidentessa ha sancito la normalizzazione dell’ex movimento.

Mi vieni in mente la commedia musicale “Aggiungi un Posto a Tavola”.

iRoby

Disruptive Innovation

Disruptive Innovation = Innovazione dirompente.

Secondo alcuni ”disruption” descrive un processo per cui un’impresa più piccola e con meno risorse è in grado di sfidare con successo le imprese dominanti un certo settore.

Nel tempo il termine “disruptive” è stato esteso a qualsiasi situazione nella quale un settore è stato sconvolto, o addirittura, è stato distrutto, e i concorrenti dominanti il mercato tradizionale hanno dovuto soccombere.

Si può parlare di “disruptive innovation” solo quando questa ha origine nelle fasce più basse, trascurate e meno profittevoli di un determinato mercato (low-end footholds), oppure quando si crea dal basso un nuovo mercato, facendo diventare consumatori coloro che non avrebbero potuto permetterselo nel mercato dominante,  in grado di assorbire successivamente quello dominante (new-market footholds).

Costi bassi e prestazioni altrettanto basse caratterizzano i prodotti ed i servizi inizialmente offerti per entrare nel mercato.

E in politica?

Una cassa di mele marce

Per Gigino ‘u webmaster Di Maio si tratta di qualche mela marcia ma, come si usa dire, il caso si ingrossa e siamo arrivati alla cassa, di mele marce.

Al grido di onestà, onestà, onestà qualcuno si è fatto la scorta di marmellata di mele cotogne e ne ha ormai la cantina piena di barattoli, ordinatamente in fila sugli scaffali.

Un difesa sterile, In attesa di provare a prendersi tutto il frutteto.

iRoby

Un pallottoliere e un abecedario

Spero che li trovino sotto l’albero di Natale tutti gli amministratori pentastellati in carica o in pectore.

Gestire la Res Publica è cosa complicata assai che poco si addice ai superficiali e agli apprendisti stregoni.

Il combinato disposto delle fake news, propagate in maniera esponenziale attraverso i social network, e di mirabolanti ma stravaganti ed irrealizzabili proposte per sanale il bilancio dello Stato, potrebbe produrre un buon risultato elettorale prima ma un insanabile disastro per il Paese dopo.

Alcuni cervelli, probabilmente frizzati dalle scie chimiche e danneggiati da patologie derivanti dalle mancate vaccinazioni, continuano a partorire idee surreali e prive di ogni fondamento contabile.

Mi riferisco ad esempio al taglio delle pensioni proposto nelle ultime ore da Luigi Di Maio.

Con tutti i guai che ha il nostro Paese ci volevano anche questi fenomeni.

iRoby

La seconda e la terza

Ma la seconda carica dello Stato (Grasso) e la terza (Boldrini) dove pensano e sperano di avere la loro legittimazione e rappresentanza elettorale?

Non si rendono conto, il Signor Senatore e la Signora Deputatessa, di avere goduto di condizioni eccezionali e per certi versi surreali per arrivare a tanto prestigiosi incarichi istituzionali?

Spero che la ricreazione sia finita.

Non per loro, ma per noi cittadini.

iRoby

 

La mia sintesi

In Sicilia il PD ha perso, il PD di brutto, Renzi un po’ di meno.

In Sicilia la Sinistra Sinistra ha perso, punto.

In Sicilia i Cinque Stelle non hanno vinto, e visto che la loro era una vittoria annunciata hanno perso.

In Sicilia ha vinto Berlusconi, anche se fa il signore e lascia il palco mediatico alla Meloni.

L’Italia non è la Sicilia ma Berlusconi, come ho già scritto, si sta riappropriando di uno spazio politico che sembrava avere perso definitivamente.

Non ho mai sopportato il cavaliere/caimano, ma è innegabile il suo immenso talento politico e mediatico.

Renzi non ha preso abbastanza appunti, troppo presuntuoso.

Di Maio non è detto che sappia scrivere, di sicuro non sa ascoltare.

iRoby

 

Gigino Gigetto e la notizia

La notizia del giorno è che …

La Sicilia s’è destra …

… e che …

Dell’elmo di Silvio s’è cinta la testa …

Ma …

 

Gigino Gigetto

Gigino Gigetto
stanno sul tetto
vola Gigino
vola Gigetto
torna Gigino
torna Gigetto

Hashtag …

Con il ruggito del coniglio Di Maio ha provato a nascondere la sconfitta del candidato dei pentastellati alle regionali in Sicilia.

Cose da webmaster

de noartri

iRoby

 

Esiste

Esiste una linea di demarcazione tra l’ironia e l’insulto ed è delineata della penna del buonsenso e dall’inchiostro del buongusto.

Non nutro particolare simpatia politica nei confronti di Laura Boldrini, Presidente, permettetemi, della Camera dei Deputati e di conseguenza terza carica dello Stato.

Altrettanto non mi è particolarmente simpatica la Signora Laura Boldrini.

Ma non mi permetterei mai di insultarla, nella veste di politico e di persona.

Copia di foto-98

Bene ha fatto a ribellarsi agli insulti sulla rete e a chiedere che sia fermato e punito chi esagera.

Anche nel web l’educazione non è di troppo.

iRoby