Il piatto è servito

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Misticanza

Pomodoro camone nero

Finocchio crudo tagliato sottile

Sedano bianco taglia a rondelle

Arancia di Sicilia tagliata a vivo

Mela del Trentino tagliata a fettine sottili

Gherli di noce

Crostini di baguette con il caprino

Olio extra vergine di oliva delle pendici dell’Etna

Gocce di succo di limone

Sale

Pepe

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iRoby

Per cambiare un pochettino gusto

Pasta Fredda alla iRoby

Fusilli

Tonno fresco lessato

Salmone affumicato

Gamberi sbollentati

Pomodorini pachino confit

Fagiolini lessati

Bottarga grattugiata

Buccia di limone grattugiata

Basilico freschissimo

Olio extra vergine di oliva

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Questi sono gli ingredienti.

Per la ricetta e le dosi …

Non posso mica dirvi sempre tutto …

iRoby

London -01-

Dire qualcosa di originale e di non scontato, di interessante e di non banale su Londra è veramente un mission impossible.

Anche perché Londra mi ha accolto nella maniera più scontata e banale possibile!

Puntualissimo il volo della British Airways dove la sola cosa che non si poteva vedere è stato il cibo offerto a bordo.

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Perfetta, inappuntabile e maniacale la logistica all’aeroporto di Gatwick.

Professionale all’inverosimile il servizio di trasporto verso l’albergo – http://www.kkhotels.com/en/hotels/london/k-k-hotel-george/welcome/ – dove, neanche a dirlo, tutto era esattamente come pattuito on line.

La frutta fresca in camera offerta all’arrivo e una connessione wireless semplicissima e mostruosamente performante le ciliegie sulla torta.

Carissima – 7 sterline il biglietto di andata e ritorno, sei fermate sei,  per Piccadilly Circus – ma svizzera, o giapponese se preferite, la metropolitana.

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Da dimenticare, ovviamente, la cena, di cui vi rimando a Tripadvisor.

iRoby

Gradisce un caffé?

No, grazie.

Di solito dico: si, grazie.

Ma se le condizioni dovessero essere queste …

“Nero d’avorio: nero come il caffè, d’avorio perchè viene dagli elefanti. Il Nero d’avorio è un tipo di caffè ed è il risultato della ricerca congiunta tra un imprenditore canadese e alcune torrefazioni in Thailandia, luogo dove si può gustare il bizzarro nettare. I chicchi del caffè vengono trattati dagli elefanti in modo alquanto particolare prima di diventare caffè: i semi vengono dati in pasto ai pachidermi che li espellono dopo la digestione. Una “tostatura” naturale. Letteralmente. Una volta raccolti vengono ripuliti da alcuni artigiani. Durante il processo il caffè assume un aroma particolare. Il suo costo sfiora i 1100 dollari per chilogrammo.”

http://www.lastampa.it/2012/12/07/multimedia/societa/lazampa/thailandia-il-caffe-dall-elefante-alla-tazza-w72PkCqOdZeef1Qg5OW00H/pagina.html

Insomma, piuttosto una banalissima tazza di te, rigorosamente da una bustina,  prodotta nella maniera più tradizionale possibile.

Grazie.

iRoby

Anche nuvole

Un bagno di storia, di cultura e di natura.

Lucca, Pisa, Firenze e Siena.

A Lucca, tra l’altro, c’é una piccola ma deliziosa mostra di Chagall, ospitata nella Chiesa sconsacrata di San Cristoforo.

Posti meravigliosi, tifosi viola a parte.

(Dedicato all’Amico Maurizio – NdR)

Però, perché ci sono dei però, è possibile che io possa mangiare male in Toscana, solo perché ho fame quando sono vicino alla Torre di Pisa?

Ristoranti (è una parla grossa) con squallidi menù turistici completamente incoerenti con il territorio (il salmone a Pisa, per dirne una) gestiti da orientali, sicuramente imprenditori operosi, che però non hanno nessun legame con la nostra storia, la nostra cultura e la nostra enogastronomia.

E mentre mangio (un’altra parola grossa, mi sfamo, cerco di nutrirmi) è un continuo susseguirsi di venditori di ciarabattole che non ti lasciano stare tranquillo un attimo.

La cosa più divertente è vedere i cinesi locali provare a vendere merce prodotta in Cina a turisti cinesi.

Uno spettacolo.

Adesso sono a Borgo San Felice, una residenza meravigliosa nel cuore delle colline e delle vigne Senesi.

http://www.borgosanfelice.it/

Difficile da descrivere, un posto che ti vuole bene, che ti coccola, che ti rilassa.

Domani vi racconto.

iRoby

Si può dare di più

Sempre http://www.hotelprincipessalucca.it.

Il giudizio è sempre buono, molto buono, però …

Torniamo sull’Hotel e i sui suoi servizi.

Bicchieri di carta in bagno, manca il listino del frigobar, non sono previsti gli accappatoi, ieri sera quasi nessun canale televisivo era … visibile (colpa dei digitale terrestre suppongo), non c’è una bilancia (ok, ok, questa è una mia mania del momento).

Insomma una serie di piccole disattenzioni a cui si può facilmente porre rimedio.

Curioso, i colori del bagno (bello, grande e confortevole) sono quelli di questo Blog.

Passiamo al Ristorante.

Bello, accogliente, ottimo ed attento il servizio, cura dei particolari.

Buono il pane servito di cinque tipi diversi.

Originale l’appetizer, un piccolo arancino alla crema di peperoni, che però è arrivato prima del vino.

Il Franciacorta che ho ordinato (di grande annata, 2003) meritava il cambio del bicchiere, un bicchiere più adatto e non quello dei rossi.

Ottima la tartare di chianina, ma il peperoncino rosso di decorazione era proprio da evitare.

Buona la pappa col pomodoro con i gamberoni, peccato per il troppo aglio, ma è un giudizio soggettivo.

Bene le tagliata di manzo.

Pessimo il pescato del giorno (branzino) al sale rosa e con il pompelmo rosa, veramente da dimenticare.

Dolci e piccola pasticceria di livello così come il caffè.

Non c’era il calvados …

Se capita ci torno volentieri, magari hanno letto questo post.

iRoby