🇺🇸Stars and Stripes (05)

Parliamo di qualche stereotipo.

Negli Stati Unito il caffè è una ciofeca.

Niente di più sbagliato, nel Nord America, come in gran parte del resto del mondo, la bevanda ottenuta dai semi della omonima pianta tropicale si serve e si consuma in una tazza grande e ben calda.

Il così detto caffè espresso, tazza piccola in modica quantità, è una preparazione tipicamente italiana, molto buona, ma di nicchia a livello globale.

In Nord America, in Canada e in molti paesi anglosassoni, per esempio In Scozia, in camera di albergo è uso comune trovare una macchina per la preparazione del caffè lungo, o all’americana, con la possibilità di sciegliere tra diverse qualità e tostature.

Potrei parlare del pane, che trovo spesso ottimo, del vino, non necessariamente di Napa o Sonoma Valley, della frutta e della verdura, il pomodoro ad esempio arriva in Europa dalle Americhe solo nella metà del 1500, della birra o dei crostacei, tra cui le ostriche.

Potrei, ma preferisco andarmi a preparare un buon caffè,

iRoby

🇺🇸Stars and Stripes (04)

Ottimo e rilassante il volo della Delta dal La Guardia al Luis Armstrong, mi rimane solo il dubbio se la pista di atterraggio a New Orleans sia corta oppure se il pilota sia arrivato un pochettino lungo.

Il ritorno al G&Q, albergo very old style, si è rivelata una ottima scelta, tra l’altro mi sono appena gustato in camera un caffè da urlo frutto di una sapiente miscela locale.

Cena super a base di cucina cajun al Trenasse dove ho chiacchierato amabilmente con un simpaticissimo cameriere di origine neozelanse.

Tutto è iniziato con il classico “were you came from?”.

Io ho risposto “Torino” e al geolocalizzare la città, ma lui mi ha gentilmente interrotto e ha iniziato a magnificami il Barolo, il Barbaresco, il Nebbiolo, Il Ghemme e il Gattinara.

Poi è passato a parlare di Del Piero ed Inzaghi.

Un vero intenditore di vino e di calcio.

Adesso vado a recuperare un auto e a dare inizio al primo vero tour.

Ci sentiamo domani.

iRoby

🇺🇸Stars and Stripes (02)

Perché qui mi sento a casa e ogni volta che ci ritorno mi sembra di tornare a casa?

Non lo so neanche io ma posso provare a spiegarlo in maniera diversa.

Ieri sono arrivato in albergo sulla Broadway, zona Empire State Building, intorno alle 19,00 ora locale, l’una di notte per me, dopo 9 ore di aereo in economy e tutto quello ci sta intorno.

Dopo neanche mezz’ora ero in giro sulla Broadway per cercare un pub o una steakhouse dove passare la serata.

Eppure conosco NYC come le mie tasche, potevo cenare in albergo e andare a dormire.

Invece la stanchezza e il bisogno di dormire sono scomparsi sostituiti dalla voglia non di vedere o conoscere la The Big Apple ma piuttosto di viverla.

Onestamente non mi capita in nessun altro posto al mondo.

Ora qui sono le sette del mattino, qualche ora ho dormito.

Quindi doccia e via.

iRoby

🇺🇸Stars and Stripes (00)

Eccomi qua ancora una volta a a Villa delle Rose a Oleggio, il mio ponte per gli States.

Domani si parte, destinazione The Big Apple.

Da li poi tanta strada, tanti luoghi, tanta roba.

Un po’ di pazienza e giorno dopo giorno, fino all’11 settembre, vi racconterò tutto, magari anche solo con una foto.

Perché a volte una foto racconta di più di mille parle.

iRoby

Cosa resterà

Cosa resterà di questo mini tour scozzese?

La voglia di tornare presto in questa meravigliosa porzione di questa grande isola.

Voglia che, ad esempio, non mi è rimasta per tanti posti che ho visitato, tipo: visto, bello, archiviato, altra pagina.

La Scozia no, è il capitolo di un libro da rileggere con maggiore attenzione, per coglierne meglio e fino in fondo ogni minima sfumatura.

iRoby

Altro giro altra sorpresa

Alla fine anche la meta finale, Glasgow, si è rivelata particolarmente piacevole e rilassante, insomma, una città che non ti aspetti.

Un bel centro vivace ed elegante, qualche museo interessante, negozi attraenti e molti bar e ristoranti di ottima qualità.

Come nel resto della Scozia di questo breve giro (Edimburgo, Invernesse, Aberdeen e Oban) difficile non socializzare e scambiare quattro parole con questa gente educata, cordiale e visibilmente fiera della sua terra.

Domani si torna, per fortuna dopo poco più di un mese si riparte.

iRoby

Aggiornamento

Continua questo mini tour scozzese piacevole, sorprendente e per certi versi fortunato.

Il clima si sta rivelando – fortuna? – delizioso, caldo e soleggiato di giorno, fresco e riposante dal tramonto all’alba.

La cucina è – sorpresa! – leggera, gustosa e variegata, nulla a che vedere con i noti stereotipi.

Le persone sono cordiali e disponibili, il che rende il soggiorno molto piacevole.


Certo è che la distanza dall’Italia e dall’Europa è netta.

Diversa lingua, diversa moneta, diverso senso di marcia, diverso sistema metrico decimale, (…), diverso rispetto dei beni comuni e delle regole.

iRoby