Il Conte senza …

… senza il senso della misura.

… senza il senso del ruolo.

… senza il senso del ridicolo.

Una carneade che si propone prima in forma arlecchinesca, poi come novello azzeccagarbugli ed ora in pompa magna come novello Napoleone.

La sua voce stridula è fastidiosa solo quanto il suo eloquio, che produce un effetto simile a quello di un mazzo di ortica nelle mutande.

Esattamente quello che pensavo di Conte da sempre.

iRoby


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