Il gioco del “ciapa no”

Tanto caro ai “ciapa rat”.

Lo spirito è quello della decrescita e del degrado felice.

Il tormentone è quello del “e allora il PD?”.

O chi per esso, di volta in volta.

Additare chi fa peggio per giustificare le proprie manchevolezze invece che avere l’ambizione di migliorarsi per raggiungere chi sta facendo meglio.

Capita di non riuscire a fare tutto bene e come si vorrebbe.

L’onestà intellettuale richiederebbe di tirarsi su le maniche e non fare dichiarazioni di questo tipo.

Se no si finisce per dire: “guardate piuttosto come è ridotta Roma”.

iRoby


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