La volta di Juncker

Dopo il tedesco Oettinger anche il lussemburghese Juncker ci ha ricordato come alcuni concittadini europei possano essere simpatici come l’ortica nelle mutande.

Il fenomeno ci ha ricordato che dobbiamo lavorare di più ed essere meno corrotti.

Una picconata al ginocchio di un europeista convinto e un diversamente patriota come il sottoscritto.

Non prendo però lezione da gente che non è in grado di mangiare gli spaghetti senza l’uso del cucchiaio.

Non mi confronto con chi non trova essenziale l’uso del bidè.

Non c’è motivo di dialogo con chi si presenta con il calzino bianco corto sotto i saldali di cuoio.

iRoby

 


alessandro

Caro Roberto,
la forma con cui hai sottolineato quanto e’ accuduto e’ veramente in linea con coloro che sono
profondamente e fondamentalmente degli IGNORANTI avvocandosi del loro mero potere.
Ritengo come si dice alla romana dei cafonie burini rifatti.
Grande
Roby

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