L’informazione asimmetrica

I titoli dei media – BREAKING NEWS – nel caso del COVID-19 vengono fatti sul nominatore senza tenere conto del denominatore.

Ovvero “enne” nuovi casi senza darci l’informazione su quanti “emme” numero di tamponi.

Inoltre sarebbe interessante sapere se i tamponi vengono fatto sulla base di uno screening diffuso oppure solo in caso di sintomi o sospetto di contagio.

Non voglio minimizzare, non lo ho mai fatto e mi comporto in maniera prudente e responsabile per me e per gli altri, ma dire che c’è una situazione allarmante perché si passa da 500 a 600 casi da un giorno all’altro mi sembra una non informazione.

Poi occorrerebbe fare delle considerazioni più approfondire sulla sintomaticità di chi risulta positivo al tampone.

Continuiamo a raccomandare l’uso della mascherina, dell’igiene personale e del distanziamenti, ma facciamola finita nel diffondere il terrore giocando sui numeri per fare titoli a sensazione o per distogliere l’attenzione dai tanti altri problemi irrisolti.

Il COVID-19 è un nemico pericoloso, insidioso è subdolo, ma non è il caso che si trasformi in un comodo alibi.

iRoby


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