Gli insopportabili

In ordine alfabetico Giuseppe Conte e Maurizio Sarri.

Due persone e due personaggi che proprio non riesco a sopportare, neanche nelle giornate in cui sono di buon umore.

Dell’allenatore di calcio ho detto nei giorni scorsi confermando i giudizi già espressi questa estate..

Dell’avvocato parlo da mesi sempre e solo in chiave negativa.

Ammetto però che non mi serve entrare nel merito.

Non li sopporto, punto e basta.

Potendo scelgo l’ortica nelle mutande alla loro presenza.

iRoby


Titolo difficile

Sono Juventino ma non mi riconosco in Sarri …

Tutta la mia solidarietà ai dipendenti della Poste, da uno Juventino in difficoltà …

Non nel mio nome, Sarri, scusate amici dipendenti delle Poste …

Potrei andare avanti.

Alla fine penso che la cosa migliore sia offrire tutta la mia incondizionata solidarietà ai dipendenti delle Poste, ammettendo di essere uno Juventino in un momento di necessaria presa di distanza da un tesserato oggettivamente inadeguato e non rappresentativo.

Con un auspicio.

Andrea Agnelli. caccia Maurizio Sarri prima che i danni siano irreparabili .

iRoby


SARRIOUT

Ho stigmatizzato ed osteggiato l’arrivo di Sarri sulla panchina della Juve fin da quando si trattava di una improbabile e surreale indiscrezione.

Dopo sei mesi dalla scellerata scelta mi sento in diritto di affermare che avevo ragione io.

Sarri è la versione aggiornata di Del Neri.

I due rappresentano una felice parentesi che ha visto la Juve vincere tanto grazie a Conte e Allegri e giocarsi con dignità due finali di Champions League.

SARRIOUT

iRoby


Il ritorno della svastica?

Un fenomeno da non sottovalutare, da non minimizzare e da non accettare.

La storia deve essere d’insegnamento e le sue pagine più terribili non possono e non devono essere dimenticate.

Solitamente tendo a non dare fiato a fenomeni magari stigmatizzatili giusto per non dargli dignità di notizia.

Ma i danni prodotti dal nazismo e dalla svastica, che ne è il simbolo, richiede una reazione ferma e unanime.

Senza sconti, ovviamente, per quelli che con i nazisti si imparentarono diventando così ugualmente colpevoli delle atrocità da loro e con loro commesse.

iRoby