… e che sia il caos

I media fanno a gara per drammatizzare, oltre la realtà gia di per se difficile, la situazione anticipando ogni genere e tipo di possibile nuovo intervento da parte del premier con un nuovo famigerato DPCM.

I Ministri, i vice ministri e i sottosegretari in competizione per snocciolare le ricette più surreali per debellare il diffondersi del virus, con quali specifiche competenze resta un mistero.

I virologi che (…), di loro ho già detto ampiamente ma aggiungo che ormai sembra di sentire parlare gli astrologi a capodanno.

I Governatori che vogliono anticipare il DPCM sul filo di lana pur di apparire, magari anche solo sui talk show satirici per le castronerie che si sono inventati.

Accanto al temibile COVID-19 [non minimizzo e non lo ho mai fatto] si sono diffusi i molto più pericolosi virus dell’idiozia, dell’isteria, della comunicazione schizzofrenica, (…), del protagonismo da catastrofe.

… e il caos fu, di sistema.

iRoby


Fiato alle trombe del virologo

I virologi sono ormai le nuove stelle del firmamento della comunicazione di massa televisiva e di quella digitale, quella del web e dei social.

Grazie al Covid-19 hanno occupato questo ambito spazio e sembrano non avere la benché minima intenzione di lasciarlo ad altri.

Sono i veri influencer delle scelte dei governi e del sentiment popolare.

Grazie ad una informazione costantemente parziale e asimettrica esprimono opinioni apparentemente autorevoli ma spesso solo rivolte a generare clamore e gettare luce ed attenzione su di loro.

Il problema è che, anche se appartenenti ad una presunta comunità scientifica, le loro affermazioni sono in costante contraddizione.

Non dico che sono più pericolosi del Covid-19, minaccia vera da non sottovalutare, ma un un rilevante danno collaterale si.

iRoby