Onestà, onestà, con moderazione però

Intercettato per una vicenda che ha fatto fioccare avvisi di garanzia per il reato di falso in bilancio in GTT, il Capo di Gabinetto della Sindaca (termine che aborro) di Torino è stato beccato mentre chiedeva direttamente all’Amministratore Delegato dell’azienda di trasporti torinese di togliere una multa presa da un suo amico che non aveva obliterato il biglietto.

Una vicenda, ovviamente se vera, che come torinese definirei da  ciaparat.

Che poi l’Amministratore Delegato abbia obbedito e non abbia avuto il buon senso di mandare a stendere il Capo di Gabinetto, per fortuna dimissionario, rende la storia veramente triste.

Una classe dirigente senza stile e senza dignità sta guidando verso un inesorabile declino, anche morale, una Città, la mia Città, che non se lo merita, soprattutto per la sua storia.

iRoby


Una città sconnessa

Torino è avvolta da una nebbiolinsa mefitica.

Non piove da tanto tempo, da troppo tempo.

Non c’è un alito di vento.

La Val di Susa è assediata dagli incendi.

Le PM10 sono schizzate a valori impressionanti.

Eppure nessuno ha pensato di annullare, rinviare, sospendere lo sciopero dei mezzi pubblici.

Prevale il senso di irresponsabilità.

La nebbia è anche nella testa di una classe dirigente ormai sconnessa dalla realtà.

iRoby


La sceneggiata

Per Lolito andare in visita alla Sinagoga dopo l’oltraggio dei tifosi ad Anna Frank è una sceneggiata.

E le sue conferenze stampa e quelle del sua amico Tavecchio cosa sono?

Pillole di saggezza?

Mihajlovic dichiara di non sapere chi è Anna Frank, ammettendo di essere un ignorante in materia.

La materia qual è?

Vittime del nazismo?

Questo è il calcio in Italia.

Adesso potrei parlare di politica, ma per oggi sarebbe troppo.

Non si può esagerare con lo squallore.

iRoby

 


TG con il morto

Dopo aver mandato in onda un servizio sull’astronomia, la presentatrice Cristina Bianchini rientra in studio per appronfondire l’argomento aiutata da un ospite in collegamento.

“E dunque l’avete sentito, un evento davvero straordinario.”

“Proviamo adesso a cercare di capire meglio di che cosa si tratta, che cosa è accaduto e che cosa succederà in futuro – dice – Lo facciamo con il professor Giovanni Bignami, scienziato, professore di astronomia e astrofisica all’università di Pavia”.

Poi, la Bianchini si rivolge direttamente all’ospite.

“Volevamo chiederle a questo punto che cosa cambierà nello studio del cosmo”, gli chiede.

Finalmente l’ospite interviene, ma qui svela la clamorosa gaffe:

“Innanzitutto vorrei dire che non sono Giovanni Bignami, perché Giovanni Bignami è deceduto alcuni mesi or sono ed era professore di astronomia. Io sono Luigi Bignami, un giornalista scientifico”.

Non avrei trattato l’argomento se non avessi saputo nel corso di “TUTTORIAL” su Radio Deejay, che Luigi Bignami non è più gradito al TG con il morto.

iRoby


Tifosi?

Purtroppo non abbiamo toccato il fondo perché nell’universo del tifo questo non esiste.

Abbiamo però visto scrivere una delle più squallide pagine del calcio italiano.

Non mi dilungo in riferimenti espliciti per non diffondere ulteriormente quanto accaduto.

Per non premiare l’effetto emulazione.

Il dubbio amletico è infatti fermare tutto per dare corpo allo sdegno assoluto oppure ignorare il tutto per non dare dignità di notorietà ad un episodio inqualificabile.

Questa volta non ho una risposta.

iRoby


Titolo: Torino violenta?

Sottotitolo: tra sgozzati e sparati.

Il punto interrogativo nel titolo è d’obbligo, perché Torino non è ancora una città violenta.

Però un morto, letteralmente sgozzato, per futili motivi in un mercatino delle pulci la scorsa domenica e un altro morto vittima di una sparatoria, con tanto di proiettili vaganti che entrano a casa di chi abita ai piani bassi, non mi sembrano un buon segnale.

Troppa brutta gente in giro e pochi controlli.

Troppi reati, tanti lunghi e spesso inutili processi, poche e lievi condanne ma soprattutto quasi nessuno che sconta la pena fino in fondo.

Ribadisco, troppi delinquenti impuniti che possono fare quello che vogliono.

iRoby