C’è posta per te, grillino

Caro Elettore Grillino,

per dirla alla Pasquano, il mitico personaggio che Camilleri ha inventato per complicare la vita al Commissario Montalbano, “ci rumpiri i cabbasisi”, sul web e sui social per anni con la presunta onestà e purezza del Movimento pentastellato.

Adesso, con i voti degli eletti del Movimento al Parlamento, è stata nominata presidentessa del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, politica di lungo corso legata in maniera strettissima a Silvio Berlusconi, per voi il Caimano, il pregiudicato, il mafioso, l’Imperatore della Casta.

Il voto è giunto dopo una veloce trattativa notturna diversamente in streaming con Matteo Salvini, per voi l’impresentabile razzista leghista, in accordo con Giulia Meloni, per voi la fascista e il Cavaliere, per voi il male assoluto.

I senatori grillini sono stati inquadrati mentre applaudivano, contestualmente alla conferma della sua elezione, la neo presidentessa del Senato, quella che fece assume la figlia mentre era al governo, come dai pentastellati sempre evidenziato.

Quella della furibonda litigata con il vostro paladino Marco Travaglio, in diretta TV su LA7 dalla Gruber a Otto e Mezzo, quella tacciata di dire puttanate perché difendeva il Caimano, quella delle leggi ad personam per l’odiato Silvio.

Adesso che il Movimento si è trasformato in Partito, adesso che i pentastellati si sono contaminati con gli impresentabili, adesso che il verbo è inciuciare, per cortesia, caro Elettore Grillino, “non ci rumpiri chiù i cabbasisi“.

iRoby


PCS

Oggi è alla fine, o finalmente, nato il Partito Cinque Stelle.

I Pentastellati da oggi sono ufficialmente casta, contaminati e inciuciati (o inciucioni).

Per mantenere stabili gli equilibri interni di partito – vedi correnti – hanno barattato l’elezione di Fico alla Presidenza della Camera con quella della Casellati alla presidenza del Senato.

Chi è la Casellati?

Quando di più berlusconiano possa esserci al Senato.

Una che secondo Travaglio, dalla Gruber a Otto e Mezzo su LA7, dice puttanate.

L’applauso dei grillini nell’aula del Senato alla neo eletta presidentessa ha sancito la normalizzazione dell’ex movimento.

Mi vieni in mente la commedia musicale “Aggiungi un Posto a Tavola”.

iRoby


Disruptive Innovation

Disruptive Innovation = Innovazione dirompente.

Secondo alcuni ”disruption” descrive un processo per cui un’impresa più piccola e con meno risorse è in grado di sfidare con successo le imprese dominanti un certo settore.

Nel tempo il termine “disruptive” è stato esteso a qualsiasi situazione nella quale un settore è stato sconvolto, o addirittura, è stato distrutto, e i concorrenti dominanti il mercato tradizionale hanno dovuto soccombere.

Si può parlare di “disruptive innovation” solo quando questa ha origine nelle fasce più basse, trascurate e meno profittevoli di un determinato mercato (low-end footholds), oppure quando si crea dal basso un nuovo mercato, facendo diventare consumatori coloro che non avrebbero potuto permetterselo nel mercato dominante,  in grado di assorbire successivamente quello dominante (new-market footholds).

Costi bassi e prestazioni altrettanto basse caratterizzano i prodotti ed i servizi inizialmente offerti per entrare nel mercato.

E in politica?


Che bella giornata

Oggi, durante l’edizione di Padova dello SMAU, si è realizzata una piacevole cucitura tra il mio passato ed il mio presente professionale.

Ho passato qualche ora tra vecchi e nuovi Amici, perché ho la grande fortuna di lavorare da tempo con delle persone che stimo e con le quali si creano rapporti indissolubili di amicizia personale.

Ogni tanto capita una bella giornata.

iRoby


La lumaca

Il problema sembra non essere solo italiano.

La giustizia arriva, almeno per aprire un procedimento, ma arriva con un ritardo siderale.

Oggi è stato fermato in Francia Nicolas Sarkozy, uno che ha in parte scritto la storia del suo paese e che avrebbe potuto modificare il futuro dell’Europa, per una ipotesi di reato sui fondi elettorali risalente al 2007.

Tralascio di ricordare come il mondo sia radicalmente cambiato nel frattempo.

Mi chiedo inoltre se avremo una sentenza definitiva sul caso prima del 2030.

Per una volta l’Italia è solo uno dei fanalini di coda.

iRoby


Ancora loro

Non sono ex terroristi, sono terroristi, punto e basta.

Le vittime non sono ex vittime e loro non sono ex terroristi.

Ce lo vogliamo mettere in testa?

Ci sono persone che sono morte.

Cazzo … morte.

Mentre questi bastardi sono in vita e continuano a pontificare.

Io sono per la pena di morte, per i terroristi, e non me ne vergogno.

Ma almeno buttare via la chiave?

iRoby