Quando lo Stato non c’è più

A Napoli gli ospedali, il personale medico e paramedico, il 118 sono ostaggio di persone violente che esercitano violenza inaudita nei loro confronti.

Leggo su Repubblica on line:

Aggressioni ai medici

Pronto soccorso come checkpoint  in territori di guerra” 

Ambulanze sequestrate

Situazione di guerriglia

La sola lettura dell’articolo mette i brividi.

Eppure molti continuano a tessere le lodi del Premier Giuseppi e del suo Ministro degli Interni che ha il merito di non apparire sui social.

Il Direttore Generale dell’ASL ha dichiarato: “siamo in guerra ma non arretriamo“.

Cosa deve succedere di peggio?

iRoby


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