Quante code di paglia

Oggi sui social ho ricordato come il 22 maggio del 1994 il Salone del Libro di Torino abbia dato voce al terrorista Renato Curcio per la presentazione di una sua opera.

Ho ricordato come in maniera stravagante qualcuno si ostini a definire “ex” degli assassini che hanno lascito solo scie di sangue sul loro percorso di vita.

Terroristi e assassini che hanno avuto modo di parlare e scrivere attraverso la televisione di stato, nelle aule universitarie, ospiti nei salotti bene e tramite case editrici conviventi.

Compagni che avevano sbagliato?

No, terroristi e assassini.

Senza si, senza ma e senza colore.

Rosso o nero che sia.

Non tutti l’hanno presa bene.

C’è tanta gente con la coda di paglia sui social.

Io, infatti, non ho proferito verbo sui fatti del Salone del Libro di Torino edizione 2019.

iRoby

 


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