Two is megl’ che one

In fondo è facile, quasi elementare, aumentando il numero di poltrone, in questo caso quelle prestigiose da ministro, si aumentano i gruppi di potere ed i portatori di interessi inclusi e quindi potenzialmente allettati affinché il governo duri il più a lungo possibile.

L’annuncio fatto in pompa magna durante la conferenza stampa di fine anno con la sua voce garrula e fastidiosa dal premier Giuseppi non mi ha sorpreso.

Il suo unico interesse è continuare a galleggiare con la sua male assortita ciurma di sopravvissuti alle regole democratiche.

Sia chiaro, non mi riferisco a quelle costituzionali e formali, quelle, l’ho sempre ammesso, sono rispettare, ma piuttosto al diritto degli italiani di scegliere con il voto a chi spetta governarli.

iRoby


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